Classe quinta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Applicare e verificare i concetti di dal vero narrato alla crisi del romanzo: leggere il punto di vista negli esempi e nelle attività della lezione.
- Identificare chi racconta e da quale accesso ai fatti.
- Separare voce narrante e autore.
- Motivare una lettura con indizi linguistici.
Prima di iniziare
- Narratore
- Testo letterario e contesto
Per capire
Il quinto anno mette a fuoco la trasformazione della narrativa fra Ottocento e Novecento; il DM nomina la rappresentazione del «vero» in Verga e la scomposizione del romanzo in Pirandello e Svevo. Per esercitare il metodo senza fingere di citare questi autori, leggiamo un microtesto originale: «Elena disse di aver chiuso la porta. Io la vidi tornare al corridoio, ma non so se cercasse la chiave o qualcuno». Il narratore è un io che riferisce una dichiarazione e una propria osservazione; ammette di non conoscere il motivo. L'autore del microtesto non è né Verga né Pirandello né Svevo.
Regola e condizioni
Voce narrante, personaggio e autore sono ruoli distinti. Un narratore interno può sapere solo ciò che vede o ricorda e può essere incerto; un narratore esterno non è per forza onnisciente. Per analizzare il punto di vista chiedi chi parla, quali fatti osserva direttamente, quali riceve da altri e dove ammette lacune. Il confronto con una corrente o un autore reale richiede poi il testo autentico e il suo contesto: un esercizio inventato allena l'abilità, non prova lo stile di un autore.
Come procedere
- Segna pronomi e verbi di percezione.
- Separa parole riportate da osservazione diretta.
- Indica che cosa il narratore ignora.
- Evita l'attribuzione automatica di questo brano a un autore del programma.
Esempio svolto
Che cosa sa il narratore del ritorno di Elena nel corridoio?
- La vede tornare: è osservazione diretta.
- Non sa se cerchi la chiave o una persona: sono alternative, non fatti.
Sa che Elena è tornata; ignora il motivo. La risposta conserva la distinzione esplicita dal microtesto.
Errore da evitare
Attribuire il microtesto a Pirandello perché il narratore dubita: un tratto isolato non identifica autore o movimento.
Limite del modello
- Per lo studio delle opere di Verga, Pirandello e Svevo sono necessarie letture dirette in edizioni affidabili; questa scheda è solo pratica di metodo.
- Il DM assegna il nucleo al quinto anno; l'ordine e l'ampiezza di queste schede sono scelte editoriali.

Prova subito
Il narratore usa prima o terza persona?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Prima persona.
Dice «io».
Quale azione osserva direttamente?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Elena torna al corridoio.
Dice «la vidi».
Chi afferma di aver chiuso la porta?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Elena.
Il narratore riferisce le sue parole.
Il narratore conosce il motivo del ritorno?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
Propone due possibilità.
Il microtesto è un estratto di Svevo?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
È originale e inventato per l'esercizio.
Allineamento curricolare e fonti
- LINGUA E LETTERATURA ITALIANA / Letteratura · QUINTO ANNO · Leggere le innovazioni narrative tra Ottocento e Novecento, con Verga, Pirandello e Svevo nel quadro previsto. · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · Quinto anno
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