Classe seconda, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Individuare l'antecedente del pronome relativo nel contesto.
- Distinguere genere e numero ereditati dal referente dal caso richiesto nella relativa.
- Tradurre una relativa breve senza invertire chi compie e chi riceve l'azione.
Prima di iniziare
- Nominativo e accusativo
- Genere e numero dei nomi
- Due proposizioni con verbi finiti
L'idea centrale
Il pronome relativo collega una proposizione a un referente già presentato. In «Femina quae corbem portat ridet», «femina» è la donna della frase principale, e «quae corbem portat» aggiunge che porta un cesto. «Quae» riprende «femina» e svolge il ruolo di soggetto di «portat». Nella seconda frase, «Vir quem femina salutat respondet», il referente di «quem» è «vir», ma nella relativa il pronome è oggetto di «salutat»: la donna saluta l'uomo, non il contrario. Questo passaggio mostra perché «referente» e «funzione sintattica nella relativa» sono due domande distinte. Il disegno offre una donna, un uomo e un cesto; la freccia blu dall'area della donna al cesto è solo un aiuto per seguire la scena. Non dimostra quale pronome compaia, chi saluti o chi risponda: questi fatti vengono dalle frasi latine.
Leggi prima «Vir respondet» e «Femina virum salutat» come due frasi. Nella prima l'uomo risponde; nella seconda la donna saluta l'uomo. Quando le unisci in «Vir quem femina salutat respondet», i due ruoli non scompaiono: l'uomo resta soggetto del rispondere e diventa oggetto del salutare. «Quem» permette di evitare di ripetere «virum», ma deve avere la forma che la relativa richiede. Il laboratorio usa questa scomposizione per impedire una lettura per ordine lineare: la parola più vicina al verbo non è automaticamente il soggetto e l'antecedente non impone al relativo il proprio caso. Dopo l'unione, controlla entrambe le proposizioni come se fossero ancora separate.
Un passo in più
La concordanza di genere e numero è una condizione forte, ma in un testo reale potrebbero esserci più antecedenti compatibili. Allora bisogna usare anche la struttura del periodo e il contesto semantico; una regola puramente meccanica «scegli il nome più vicino» non è sicura. Inoltre alcune forme del pronome relativo coincidono per più casi o numeri, quindi un'identificazione isolata può restare aperta. La lezione sceglie esempi brevi con referenti dichiarati e verbi semplici per insegnare la procedura, non per sostenere che ogni periodo latino si risolva senza ambiguità. In italiano «che» può servire sia da soggetto sia da oggetto; il latino spesso rende visibile questa distinzione attraverso la forma del relativo. Perciò la traduzione naturale non deve cancellare l'analisi: annota prima chi compie l'azione nella relativa, poi scegli la frase italiana che lo conserva.
Testo e dati del caso
Frasi didattiche originali: «Femina quae corbem portat ridet» e «Vir quem femina salutat respondet». Nella prima la donna porta un cesto; nella seconda la donna saluta l'uomo. L'immagine mostra un mercato inventato con due persone e un cesto, senza parole latine.
- Regola e condizioni
- Nel modello regolare, il relativo concorda con il suo antecedente in genere e numero, mentre il caso dipende dal ruolo che svolge nella propria proposizione. «Qui» è nominativo maschile singolare, «quae» nominativo femminile singolare e «quod» nominativo o accusativo neutro singolare secondo la funzione; altre forme, come «quem», mostrano casi diversi del paradigma. Non dedurre quindi che il relativo debba avere lo stesso caso dell'antecedente: «vir» è nominativo nella principale, ma «quem» è accusativo nella relativa. Prima di tradurre, trova i due verbi finiti e individua quale proposizione ciascuno governa. Solo allora assegna al pronome un referente e una funzione. Forme come «quae» possono avere più analisi fuori contesto; gli esempi di questa unità dichiarano genere e numero mediante i nomi vicini.
Passo per passo
- Trova i verbi finiti della frase principale e della proposizione introdotta dal relativo.
- Cerca l'antecedente compatibile in genere e numero, usando il senso soltanto insieme alle forme.
- Analizza il ruolo del relativo dentro la sua proposizione: chi compie l'azione e chi la riceve?
- Traduci la frase completa e verifica che i ruoli della principale e della relativa restino distinti.
Esempio svolto
Analizza «Puella quam puer videt currit»: chi corre e chi vede?
- Trovo «currit» nella principale: «puella» è chi corre.
- Individuo «quam» come accusativo femminile singolare che rimanda a «puella».
- Nella relativa «puer videt» ha il ragazzo come soggetto e «quam» come persona vista.
- Controllo: La ragazza resta soggetto di currit ma oggetto di videt nella relativa.
Corre la ragazza che il ragazzo vede; il ragazzo vede la ragazza.
Errore da evitare
Tradurre «Puella quam puer videt currit» come «La ragazza che vede il ragazzo corre» perché si trasferisce il ruolo di soggetto della principale al relativo. «Quam» è accusativo nella subordinata; il soggetto di «videt» è «puer». La verifica deve essere fatta per ciascun verbo.
Per approfondire e verificare
- Il neutro chiarisce un altro aspetto: in una frase didattica «Donum quod puer portat novum est», «donum» è neutro e «quod» riprende il dono come oggetto di «portat». La stessa grafia «quod» può avere funzione nominativa in altri esempi neutri; perciò il contesto verbale è indispensabile. Non occorre memorizzare tutte le forme del paradigma prima di capire il principio, ma non basta nemmeno una freccia dal relativo al nome: quella freccia dice a chi rimanda, non quale caso richiede il verbo della subordinata. Una traduzione responsabile risponde alle due domande separatamente e poi ricompone il periodo in italiano naturale.
- Il mercato, le persone e le frasi sono inventati. Il cesto disegnato non determina il genere grammaticale di un nome latino e nessun testo è leggibile nella figura.
- Alla fine di una traduzione, puoi costruire una piccola matrice: referente, verbo della principale, ruolo nella principale, verbo della relativa, ruolo nella relativa. Per «puella quam puer videt currit», la ragazza è referente e soggetto di «currit», ma è oggetto di «videt»; il ragazzo è soggetto di «videt». Se la versione italiana rovescia uno di questi legami, la frase non è fedele anche se contiene tutte le parole del lessico. Applica lo stesso controllo a «donum quod puer portat novum est»: il dono è nuovo nella principale e viene portato dal ragazzo nella relativa. Il disegno può aiutare a ricordare che un oggetto passa tra persone, ma soltanto i casi e i verbi indicano i ruoli richiesti dal testo.

Prova subito
«Puer qui cantat ridet»: a quale nome rimanda qui?
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Risposta: Puer.
Qui è maschile singolare e riprende il ragazzo che canta.
Risposta: Puer.
Qui è maschile singolare e riprende il ragazzo che canta.
«Vir quem puella videt stat»: quem è soggetto o oggetto di videt?
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Risposta: Oggetto.
Puella è soggetto della relativa; quem indica l'uomo visto.
Risposta: Oggetto.
Puella è soggetto della relativa; quem indica l'uomo visto.
Traduci «Femina quae librum legit sedet». Nella frase legit significa legge e sedet siede.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: La donna che legge il libro è seduta.
Quae riprende femina ed è soggetto di legit; femina è soggetto di sedet.
Risposta: La donna che legge il libro è seduta.
Quae riprende femina ed è soggetto di legit; femina è soggetto di sedet.
«Donum quod puella portat parvum est»: quale oggetto è piccolo?
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Risposta: Il dono.
Donum è soggetto della principale; quod lo riprende come oggetto di portat.
Risposta: Il dono.
Donum è soggetto della principale; quod lo riprende come oggetto di portat.
Se l'antecedente è nominativo nella principale, il relativo deve essere nominativo anche nella propria proposizione?
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Risposta: No.
Il caso del relativo dipende dalla sua funzione nella subordinata.
Risposta: No.
Il caso del relativo dipende dalla sua funzione nella subordinata.
Allineamento curricolare e fonti
- LINGUA E CULTURA LATINA / Lingua / PRIMO BIENNIO · righe 349–380 · Riconoscere pronomi e relazioni tra proposizioni per tradurre frasi latine semplici nel contesto. La distribuzione nell'anno è editoriale. · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · obiettivi delle discipline
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Esercitarsi su questo: A chi rimanda qui, quae, quod? La relativa in una frase

