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L'accusativo con infinito nei testi latini

Classe terza, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Trova il verbo reggente.
  • Cerca l'infinito.
  • Individua l'accusativo che ne è soggetto.

Prima di iniziare

  • Accusativo
  • Infinito presente
  • Verbi di dire

Idea chiave

Dopo un verbo di dire o pensare, il latino può esprimere un'intera proposizione con soggetto in accusativo e verbo all'infinito. In italiano spesso compare 'che' con verbo finito.

Regola

In 'Magister dicit discipulos laborare', discipulos è soggetto dell'infinito laborare: 'Il maestro dice che gli allievi lavorano'. Il tempo dell'infinito è relativo a quello del verbo reggente.

Come procedere

  1. Trova il verbo reggente.
  2. Cerca l'infinito.
  3. Individua l'accusativo che ne è soggetto.
  4. Rendi il rapporto temporale in italiano.

Esempio risolto

Traduci 'Puella putat amicum venire'.

  1. putat è il verbo reggente: 'pensa'.
  2. amicum è accusativo singolare, soggetto di venire.
  3. venire è simultaneo al pensare.
  4. La resa con 'che' esplicita il rapporto tra reggente e infinitiva.

La ragazza pensa che l'amico venga/stia arrivando.

Nucleo e distinzione

Dopo verbi come dire, pensare o sapere, il latino può esprimere il contenuto riferito con soggetto in accusativo e verbo all'infinito. In 'puella putat amicum venire', puella è il soggetto della reggente, amicum quello della proposizione infinitiva e venire l'azione attribuita all'amico. L'italiano rende di norma il rapporto con 'che' e un verbo finito. L'infinito presente è simultaneo rispetto al pensare, non significa necessariamente che l'azione accada nel presente del lettore. Nell'analisi di un testo latino distingui la forma riconoscibile, la funzione sintattica nella frase e la scelta italiana con cui la rendi. La stessa forma può ammettere più analisi fuori contesto; controlla concordanze, reggenze e verbo principale prima di decidere. Se lavori su un autore reale, indica opera, libro o componimento e passo nell'edizione usata. Le frasi create qui per esercizio non sono citazioni antiche.

Procedura di lettura e controllo

Trova prima il verbo che regge il contenuto e chiedi quale proposizione completa la sua informazione. Nel segmento dipendente individua accusativo e infinito; verifica che l'accusativo non sia invece un complemento richiesto da un altro verbo. Costruisci una linea con il momento della reggente e colloca l'infinito presente nello stesso intervallo. Traduci con 'che' e scegli modo e tempo italiani secondo il verbo reggente e il contesto: 'pensa che l'amico venga' è possibile, ma il valore non si ricava da una tabella automatica. La traduzione è una proposta verificabile, non una sostituzione parola per parola. Una resa scorrevole può nascondere un rapporto temporale o una voce narrativa diversa; una resa letterale può risultare ambigua in italiano. Metti accanto struttura latina, traduzione di lavoro e motivazione. Quando esistono due interpretazioni grammaticalmente possibili, segnala quale indizio del contesto le distingue, invece di presentare la prima come obbligatoria.

Limiti dell'inferenza

La costruzione riporta un pensiero o un'affermazione: non garantisce che il contenuto sia vero. L'accusativo con infinito può avere soggetto pronominale o un soggetto sottinteso in configurazioni particolari; non supporre che ogni accusativo vicino sia il soggetto. Il tempo dell'infinito descrive una relazione relativa, mentre il tempo italiano in discorso indiretto segue anche la consecutio e le scelte di resa. Se trovi due infiniti, analizza la dipendenza di ciascuno prima di fonderli in una sola frase. Per il controllo finale rileggi la frase italiana senza guardare il latino e chiedi se conserva agente, azione, tempo relativo e grado di certezza dell'originale. Torna poi alla forma latina e verifica che ogni informazione decisiva abbia un appoggio. In un brano letterario aggiungi chi parla, a chi e con quale scopo; la traduzione corretta di una forma non esaurisce l'interpretazione del testo.

Esercizio guidato

Nella frase costruita 'Mater dicit filium dormire', indica i due soggetti e proponi una traduzione che mantenga il carattere riferito dell'informazione. Risposta ragionata: Mater è soggetto di dicit, filium di dormire: 'La madre dice che il figlio dorme'. Non si afferma indipendentemente che egli stia davvero dormendo.

Problema di trasferimento

Una traduzione di 'Puella putat amicum venire' dice 'la ragazza viene e pensa all'amico'. Individua la struttura perduta.

  1. Segna putat come reggente e puella come suo soggetto.
  2. Unisci amicum e venire nella subordinata con soggetto accusativo.
  3. La traduzione finale conserva due soggetti distinti e il contenuto del pensiero come proposizione dipendente.

Rendi 'la ragazza pensa che l'amico venga/stia arrivando', controllando la simultaneità relativa.

Un altro errore da evitare

Trattare amicum come semplice oggetto di putat elimina il soggetto dell'infinitiva.

Un altro errore da evitare

Trasformare il contenuto del pensiero in fatto narrato indipendente aggiunge una certezza non presente.

Errore da evitare

Tradurre l'accusativo dell'infinitiva come oggetto del verbo reggente senza riconoscere il soggetto della subordinata.

Un maestro romano parla a un ascoltatore; in una scena immaginata separata, uno studente diverso legge un rotolo vuoto, mostrando il soggetto dell'azione interna.
«Magister putat te legere»: il maestro pensa che tu legga. Frase didattica originale; non è una citazione classica.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    In 'Marcus dicit puerum currere', qual è il soggetto di currere?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: puerum

    L'accusativo è soggetto dell'infinitiva.

  2. Vedi l'illustrazione

    Qual è l'infinito in 'Magister putat te legere'?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: legere

    È la forma verbale infinitiva.

  3. Vedi l'illustrazione

    Traduci 'Scio te valere'.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: So che stai bene.

    te è soggetto dell'infinito valere.

  4. Vedi l'illustrazione

    In 'Puto amicos venire', amicos è nominativo o accusativo?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Accusativo

    È il soggetto dell'infinitiva.

  5. Vedi l'illustrazione

    L'infinito presente dell'infinitiva indica di norma anteriorità o contemporaneità?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Contemporaneità

    Il rapporto è relativo alla reggente.

Allineamento curricolare e fonti

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