Classe quinta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Applicare e verificare i concetti di tacito: una dichiarazione di metodo da leggere criticamente negli esempi e nelle attività della lezione.
- Analizzare la struttura della formula latina.
- Tradurre senza attribuire neutralità automaticamente garantita.
- Confrontare dichiarazione dell'autore e prova storica.
Prima di iniziare
- Ablativo latino
- Fonte e narrazione storica
Per capire
All'inizio degli Annales, Tacito annuncia di raccontare senza ira e senza favore di parte con la formula breve «sine ira et studio». «Sine» regge l'ablativo; ira e studio sono due termini coordinati. Nel contesto, «studio» non significa studio scolastico, ma inclinazione o favore partigiano. Una resa possibile è «senza ira e senza parzialità». Questa è una dichiarazione di metodo dell'autore, non una prova che ogni sua scelta narrativa sia priva di prospettiva. Il lettore deve confrontare racconto, selezione dei fatti e altre fonti. I due fogli illustrati della scheda sono soltanto un supporto didattico.
Regola e condizioni
La traduzione di una formula isolata va controllata con contesto, lessico e costruzione. La preposizione sine richiede l'ablativo, e due nomi coordinati condividono il rapporto. Non tradurre automaticamente studio con «studio» moderno se il contesto segnala un valore politico-retorico. Per valutare un testo storiografico, separa tre piani: dichiarazione di intenzione, strategia del racconto e verificabilità delle informazioni con fonti indipendenti.
Come procedere
- Identifica l'opera e il punto del testo.
- Analizza sine e i due ablativi.
- Traduci la formula nel contesto dello storico.
- Formula una domanda critica su fatti, selezione e altre testimonianze.
Esempio svolto
Traduci «sine ira et studio» e spiega che cosa non prova da sola.
- Sine introduce assenza; ira e studio sono ablativi coordinati.
- Studio nel contesto può rendersi con favore o parzialità.
«Senza ira e senza parzialità». La formula esprime un proposito, non certifica neutralità assoluta. La resa mantiene i due termini e distingue dichiarazione da giudizio sull'opera.
Errore da evitare
Dire «Tacito è oggettivo» solo perché lo dichiara: la valutazione richiede analisi dell'intero racconto e confronto di fonti.
Limite del modello
- La scheda affronta un frammento; lo studio di Tacito richiede letture più ampie e una buona edizione.
- Il DM assegna il nucleo al quinto anno; l'ordine e l'ampiezza di queste schede sono scelte editoriali.

Prova subito
Quale caso richiede «sine»?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Ablativo.
Ira e studio ne dipendono.
«Studio» qui è soltanto studio scolastico?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
Nel contesto significa inclinazione o favore.
Proponi una resa di «sine ira et studio».
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Senza ira e senza parzialità.
Mantiene il contrasto retorico.
La formula prova che ogni pagina è neutrale?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
È un intento da esaminare criticamente.
I fogli dipinti sono il codice originale degli Annales?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
Sono ricostruzioni didattiche.
Allineamento curricolare e fonti
- LINGUA E CULTURA LATINA / Cultura · QUINTO ANNO · Leggere Tacito fra gli autori significativi del quinto anno, analizzando testi e traduzioni. · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · Quinto anno
- Nell'apertura degli Annales compare la formula «sine ira et studio» in una dichiarazione sul modo di narrare. · Tacito, Annales I, 1 (Wikisource latina)
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Esercitarsi su questo: Tacito: una dichiarazione di metodo da leggere criticamente

