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La stessa parte con frazioni diverse

Classe prima, secondaria di primo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Interpretare numeratore e denominatore.
  • Generare frazioni equivalenti moltiplicando per lo stesso numero.
  • Verificare l'equivalenza con prodotto incrociato.

Prima di iniziare

  • Divisione in parti uguali
  • Moltiplicazione dei naturali

L'idea centrale

Le due strisce dipinte suggeriscono la stessa parte colorata: una è divisa in due e l'altra in quattro parti uguali. Se la lunghezza totale è uguale, 1/2 e 2/4 designano lo stesso tratto. Il denominatore dice in quante parti uguali è diviso l'intero; il numeratore quante ne scegliamo. Cambiare il numero delle parti senza cambiare l'intero può cambiare i due numeri della frazione ma non la quantità rappresentata. La figura aiuta a vedere il caso; per altri numeri serve il calcolo.

Regola e condizioni
Per a/b con b diverso da zero, moltiplicare numeratore e denominatore per lo stesso numero positivo k dà (a×k)/(b×k), equivalente ad a/b. Anche dividere entrambi per un divisore comune non nullo conserva il valore. Due frazioni a/b e c/d, con b e d non nulli, sono equivalenti se a×d=b×c. Confronta sempre frazioni dello stesso intero: metà di una torta grande non deve pesare quanto metà di una piccola.

Passo per passo

  1. Fissa qual è l'intero e verifica parti uguali.
  2. Scrivi la frazione iniziale.
  3. Moltiplica o dividi sopra e sotto per lo stesso fattore.
  4. Controlla l'equivalenza con i prodotti incrociati.

Esempio svolto

Trova una frazione equivalente a 3/5 con denominatore 20.

  1. Da 5 a 20 moltiplico per 4.
  2. Moltiplico anche il numeratore: 3×4=12.
  3. Controllo: 3×20=60 e 5×12=60.

3/5=12/20.

Errore da evitare

Scrivere 1/2=1/4 cambiando soltanto il denominatore: un quarto è meno di metà dello stesso intero.

Per capire meglio

  • Per a/b con b diverso da zero, moltiplicare numeratore e denominatore per lo stesso numero positivo k dà (a×k)/(b×k), equivalente ad a/b. Anche dividere entrambi per un divisore comune non nullo conserva il valore. Due frazioni a/b e c/d, con b e d non nulli, sono equivalenti se a×d=b×c. Confronta sempre frazioni dello stesso intero: metà di una torta grande non deve pesare quanto metà di una piccola.
  • Passare da partizioni concrete alla verifica aritmetica di frazioni equivalenti.
  • Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; la collocazione in prima e l'ordine interno sono scelte editoriali.
Due strisce uguali: metà della prima e due quarti della seconda sono azzurri.
Passare da partizioni concrete alla verifica aritmetica di frazioni equivalenti. Le due regioni azzurre occupano visivamente metà di strisce della stessa lunghezza.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Completa 2/3=__/12.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 8/12.

    Moltiplica sopra e sotto per 4.

  2. Vedi l'illustrazione

    3/4 e 6/8 sono equivalenti?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì.

    3×8=24 e 4×6=24.

  3. Vedi l'illustrazione

    «2/5=3/5 perché cambia poco»: correggi.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No: numeratori diversi sullo stesso intero indicano parti diverse.

    Servirebbe cambiare entrambi i termini con lo stesso fattore.

  4. Vedi l'illustrazione

    Riduci 9/12 dividendo per 3.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 3/4.

    9:3=3 e 12:3=4.

  5. Vedi l'illustrazione

    Quali due frazioni delle strisce uguali rappresentano metà?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 1/2 e 2/4.

    Una parte su due equivale a due su quattro.

Allineamento curricolare e fonti

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