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Numeri interi: il segno racconta una variazione

Classe prima, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Interpretare un numero negativo come posizione o variazione secondo il contesto.
  • Calcolare somme e differenze di interi senza confondere sottrazione e segno del numero.
  • Controllare un risultato sulla retta e con l'operazione inversa.

Prima di iniziare

  • Ordinare interi sulla retta
  • Addizione e sottrazione di naturali

L'idea centrale

Un saldo, una temperatura e una quota possono scendere sotto un riferimento scelto come zero. Il segno meno indica allora una posizione inferiore allo zero; in un'operazione può anche indicare una variazione verso valori minori. Sono due ruoli da distinguere. Nell'illustrazione le due direzioni della piazza partono dallo stesso punto: servono a ricordare il verso, non a leggere misure esatte.

Regola e condizioni
Per sommare una variazione positiva ci si sposta verso i valori maggiori; per sommarne una negativa verso i minori. Sottrarre un numero equivale ad aggiungere il suo opposto: a − b = a + (−b). Una coppia di opposti ha somma zero.

Passo per passo

  1. Fissa il riferimento e scrivi il valore iniziale con il suo segno.
  2. Traduci ogni aumento o diminuzione in una variazione con segno.
  3. Somma nell'ordine dato; se compare una sottrazione, riscrivila come addizione dell'opposto.
  4. Controlla il verso del risultato e verifica tornando al valore iniziale con l'operazione inversa.

Esempio svolto

Un conto parte da −3 euro, riceve 8 euro e paga 4 euro. Qual è il saldo finale?

  1. Il punto di partenza è −3.
  2. L'entrata è +8: −3 + 8 = 5.
  3. La spesa è −4: 5 + (−4) = 1.

+1 euro.

Riferimento, stato e variazione

Prima di calcolare, scegli lo zero e la grandezza. Una temperatura di −3 °C è uno stato rispetto allo zero Celsius; una variazione di −3 °C indica invece una diminuzione di tre gradi a partire da qualunque temperatura. Nella stessa operazione il segno meno può indicare il numero negativo, l'operazione di sottrazione oppure l'opposto. Le parentesi rendono visibile quale ruolo ha: 6−(−4) significa partire da 6 e sottrarre la variazione −4, non scrivere due segni senza significato.

Sulla retta orientata un numero maggiore sta più a destra. Perciò −2 è maggiore di −5, benché 5 sia maggiore di 2 come distanza dallo zero. Il valore assoluto |−5|=5 misura la distanza, non il verso. Questa distinzione impedisce di confondere il confronto tra stati con il confronto tra ampiezze. Per un saldo, inoltre, il risultato richiede un'unità: +1 euro non è la stessa grandezza di +1 °C. Il disegno della piazza indica solo due direzioni e non fornisce distanze numeriche.

Una procedura che conserva il significato

  1. Scrivi stato iniziale, variazioni e unità. Se la frase dice 'scende di 4', registra −4; se dice 'passa a −4', registra lo stato finale −4.
  2. Trasforma ogni sottrazione in somma dell'opposto: a−b=a+(−b). Solo dopo valuta eventuali parentesi e segni.
  3. Somma prima le variazioni dello stesso verso o annulla coppie opposte. Con versi contrari confronta i valori assoluti e conserva il verso della variazione di ampiezza maggiore.
  4. Ricontrolla mediante l'operazione inversa e chiediti se il risultato è plausibile nel contesto: un saldo finale positivo dopo incassi e pagamenti va verificato con la somma completa.

Dal termometro alla variazione

Alle 7 la temperatura è −4 °C; alle 13 è +3 °C. Di quanti gradi è aumentata?

  1. La variazione è stato finale meno iniziale: 3−(−4).
  2. Sottrarre −4 equivale ad aggiungere +4: 3+4=7.
  3. Controllo: −4+7=+3. Non rispondere 1 °C sommando i valori senza considerare che uno è sotto zero.

L'aumento è di 7 °C.

Saldo con una restituzione

Un conto è a −12 euro; entra un versamento di 7 euro e viene annullato un addebito di 5 euro. Qual è il nuovo saldo?

  1. Il versamento è +7; annullare un addebito di −5 significa aggiungere +5.
  2. Calcolo: −12+7+5=0.
  3. Controllo inverso: dal saldo 0 tolgo le due entrate, 0−7−5=−12.

Il saldo torna a 0 euro.

Tre frasi simili, tre calcoli diversi

  • Scende di 5

    È una variazione −5: da +2 si arriva a +2+(−5)=−3.

  • Scende a −5

    −5 è lo stato finale: partendo da +2 la variazione è −5−2=−7.

  • Sottrae −5

    È un'operazione: +2−(−5)=+7, cioè si aggiunge l'opposto.

Dove trasferire il metodo

  • Quote rispetto al livello del mare, temperature, saldi e spostamenti usano lo stesso modello di interi, ma la frase decide se il numero è stato o variazione.
  • Due percorsi diversi possono dare lo stesso saldo finale; conoscere il finale non permette di ricostruire da solo ogni passaggio.
  • Un controllo numerico che funziona in un caso non sostituisce la regola generale a−b=a+(−b).

Altri casi e trasferimenti

Per rappresentare più cambiamenti sulla retta, fissa un punto iniziale e disegna una freccia per ogni variazione: verso destra se positiva, verso sinistra se negativa. Da −2, un aumento di 5 porta a +3; una successiva diminuzione di 7 porta a −4. Il risultato si ottiene anche raggruppando le variazioni: −2+(+5)+(−7)=−4. Se si scambia l'ordine dei due cambiamenti, il saldo finale resta −4 perché l'addizione è commutativa, ma gli stati intermedi cambiano: in un problema che chiede quando il conto va sotto zero l'ordine temporale è dunque essenziale. La stessa distinzione vale per un ascensore che prima sale e poi scende: sapere soltanto il piano di arrivo non racconta il tragitto.

Con la moltiplicazione dei numeri con segno, separa il segno dalla grandezza. Tre perdite di 4 euro si rappresentano con 3·(−4)=−12 euro; il prodotto di due numeri negativi è positivo, ma la frase concreta deve indicare che cosa rappresenta ciascun fattore. Non usare automaticamente (−3)·(−4) per raccontare 'tre perdite': il numero di eventi è 3, non −3. Le regole dei segni si possono controllare con la distributiva: 0=(−3)·[4+(−4)]=(−3)·4+(−3)·(−4); poiché il primo prodotto è −12, il secondo deve essere +12. Questa giustificazione algebrica è più affidabile di una filastrocca di segni senza significato.

Quando due differenze sembrano uguali, formula l'operazione con i ruoli corretti. Da −8 °C a −2 °C la variazione è −2−(−8)=+6 °C; da −2 °C a −8 °C è −8−(−2)=−6 °C. L'ampiezza del cambiamento è 6 °C in entrambi i casi, ma la variazione con segno distingue riscaldamento e raffreddamento. Nelle tabelle di dati, conserva sempre le colonne 'inizio', 'fine', 'fine−inizio' e 'unità': lo schema si trasferisce a quota, saldo e temperatura senza cambiare la regola. Se il testo chiede soltanto 'di quanto differiscono?', il valore assoluto della differenza può essere appropriato; se chiede 'come varia?', il segno non si può perdere.

Per controllare un problema senza ripetere lo stesso calcolo, costruisci un percorso inverso. Se da −6 aggiungi 9 e poi togli 4, arrivi a −1; dal risultato, aggiungi 4 e togli 9 per tornare a −6. Questo controllo indipendente prova che non hai perso uno dei cambiamenti. Non confondere però il percorso inverso con il cambio di segno del solo risultato: da −1 non torni a −6 scrivendo +1. Se compare un testo come 'il debito diminuisce di 4 euro', prima traduci la frase: un debito di 10 euro è saldo −10; diminuirlo di 4 porta il saldo a −6, quindi la variazione del saldo è +4. Il sostantivo 'debito' e il verbo 'diminuire' non autorizzano a mettere due meno in modo meccanico. Usa una piccola tabella con debito e saldo per verificare il senso economico.

Errore da evitare

In 6 − (−4), leggere entrambi i segni meno come diminuzioni: sottrarre −4 significa aggiungere +4, dunque il risultato è 10.

Controllo e limiti

  • Dal saldo finale 1, togliendo l'entrata 8 e riaggiungendo la spesa 4, si torna a −3.
  • Le distanze del disegno non costituiscono una scala; tutti i calcoli usano i dati scritti.
  • Il decreto indica il primo biennio, non la classe prima per questo obiettivo.
In una piazza uno studente è su una casella centrale; quattro gettoni rossi e una freccia sono a sinistra, quattro gettoni blu e una freccia a destra.
Distinguere due versi rispetto a uno zero convenzionale e discutere perché colore e posizione non fissano da soli un valore numerico. Le distanze del disegno non costituiscono una scala; tutti i calcoli usano i dati scritti.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Calcola −7 + 12.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 5

    Dodici passi positivi compensano sette negativi e ne restano cinque.

    Risposta: 5

    Dodici passi positivi compensano sette negativi e ne restano cinque.

  2. Vedi l'illustrazione

    Calcola 6 − (−4) e spiega il doppio segno.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 10

    Sottrarre −4 equivale ad aggiungere il suo opposto +4: 6 + 4 = 10.

    Risposta: 10

    Sottrarre −4 equivale ad aggiungere il suo opposto +4: 6 + 4 = 10.

  3. Vedi l'illustrazione

    Calcola −2 − 9.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: −11

    Da −2 si procede di nove unità verso valori minori.

    Risposta: −11

    Da −2 si procede di nove unità verso valori minori.

  4. Vedi l'illustrazione

    La temperatura passa da −3 °C a 5 °C. Qual è la variazione?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: +8 °C

    5 − (−3) = 8: la temperatura aumenta di otto gradi.

    Risposta: +8 °C

    5 − (−3) = 8: la temperatura aumenta di otto gradi.

  5. Vedi l'illustrazione

    Confronta −5 + 2 e −2 + 5.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: −3 < 3

    Il primo vale −3, il secondo 3; il segno finale dipende dal termine di modulo maggiore.

    Risposta: −3 < 3

    Il primo vale −3, il secondo 3; il segno finale dipende dal termine di modulo maggiore.

Allineamento curricolare e fonti

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