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Due rette, una soluzione: un sistema lineare

Classe seconda, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Risolvare x+y=7 e x−y=1.
  • Verificare la coppia in entrambe le equazioni.
  • Usare il grafico solo per il concetto di intersezione, senza leggere coordinate esatte dal raster.

Prima di iniziare

  • Equazione lineare
  • Somma e sottrazione
  • Piano cartesiano

L'idea centrale

Ogni equazione in due incognite rappresenta una retta; una coppia (x,y) è soluzione del sistema soltanto se soddisfa le due equazioni insieme. La figura mostra una retta crescente e una decrescente con un solo punto comune, distinto dall'origine. La posizione del punto è schematica, non graduata.

Per affrontare «Due rette, una soluzione: un sistema lineare», parto da questa domanda concreta: Risolvere x+y=7 e x−y=1. Il caso di riferimento è «Risolvi x+y=9 e x−y=3.». Lo scopo del percorso è saper spiegare perché una risposta regge e quali dati non sono disponibili. Una coppia ordinata è soluzione del sistema solo se soddisfa entrambe le equazioni. La figura suggerisce il punto di incontro, ma la sostituzione nelle due relazioni verifica la risposta senza dipendere dalla precisione del disegno. Prima di scegliere una formula, dichiara che cosa rappresentano le lettere, quali dati sono fissati e quale risultato è richiesto. Una figura può aiutare a vedere la struttura, ma il calcolo si giustifica con operazioni esplicite e con un controllo numerico o inverso. Quando il problema usa un modello, distingui la proprietà matematica dal disegno: una lunghezza o una posizione letta in pixel non è un dato. Scrivere ogni passaggio permette di trovare l'errore preciso, anziché limitarsi a confrontare il risultato finale.

Un passo in più

Ogni equazione lineare in due incognite descrive una retta. Una coppia ordinata risolve il sistema solo se soddisfa entrambe le condizioni, verificabili per sostituzione. L'eliminazione usa una combinazione delle due equazioni per cancellare un'incognita; conservando anche una delle equazioni originarie, si mantengono le soluzioni del sistema. Può emergere una soluzione unica, un'identità con infinite soluzioni o una contraddizione con nessuna soluzione. Un disegno approssimato suggerisce quale caso aspettarsi, mentre le equazioni fissano la risposta esatta.

Ragionamento e prove

Un sistema di due equazioni lineari chiede una coppia ordinata che soddisfi entrambe simultaneamente. Ogni equazione definisce una retta nel piano: una soluzione unica corrisponde a un punto d'intersezione. Se le rette sono parallele e distinte non ci sono soluzioni; se le due equazioni descrivono la stessa retta, le soluzioni sono infinite. Questa lettura geometrica aiuta a prevedere il tipo di risposta, ma coordinate esatte si ottengono dalle relazioni algebriche o da un grafico con scala affidabile.

Nel metodo di eliminazione scegli coefficienti che facciano sparire una variabile sommando o sottraendo le equazioni. Quando y compare con segni opposti e lo stesso coefficiente, la somma lascia una equazione in x. Dopo aver trovato x, sostituiscilo in una delle equazioni originarie per ricavare y. Il procedimento deve conservare l'equivalenza delle condizioni: se moltiplichi un'equazione per un numero, fallo su tutti i suoi termini; se sommi, somma i due membri corrispondenti.

Il controllo finale non consiste nel verificare una sola equazione. Sostituisci la coppia proposta in entrambe e confronta i due membri. Se una verifica fallisce, l'errore può stare in un segno durante l'eliminazione o nella sostituzione. Un grafico non graduato può mostrare un incrocio nel primo quadrante ma non giustificare una coppia numerica precisa. Confrontare previsione geometrica e prova algebrica è utile proprio quando le due rappresentazioni sembrano discordare.

Sommarle membro a membro è lecito perché una soluzione rende vere entrambe le equazioni originali: somme di quantità uguali restano uguali. Il passaggio può essere utile per trovare una candidata, ma da solo non basta come controllo inverso, perché talvolta combinare condizioni perde informazioni. Per questo, dopo l'eliminazione, si torna sempre alle due equazioni iniziali. Se il calcolo produce 0=5, le condizioni sono incompatibili; se produce 0=0, può indicare equazioni dipendenti e occorre esaminare la relazione rimasta.

Annota le incognite nello stesso ordine in entrambe le equazioni e nella coppia finale: scambiare x e y può lasciare un calcolo formalmente plausibile ma cambiare il punto.

Testo e dati del caso

Equazioni: x+y=7; x−y=1

Regola e condizioni
Per x+y=7 e x−y=1, somma membro a membro: 2x=8, quindi x=4. Sostituisci nella prima: 4+y=7, quindi y=3. La coppia (4,3) è l'intersezione matematica delle due rette del sistema, anche se non misurabile nel disegno.

Passo per passo

  1. Scrivi le due equazioni allineate.
  2. Somma i membri per eliminare y.
  3. Ricava x, poi sostituisci in una equazione per y.
  4. Controlla entrambi i membri di entrambe le equazioni.

Esempio svolto

Risolvi x+y=9 e x−y=3.

  1. Sommo le equazioni per eliminare y.
  2. 2x=12, dunque x=6 e y=3.
  3. Controllo: 6+3=9 e 6−3=3.

(6,3).

Errore da evitare

Fermarsi dopo 2x=8 e scrivere x=8: bisogna dividere per 2 e trovare anche y.

Laboratorio 2: Caso guidato 2

Risolvi 2x+y=12 e x−y=3.

  1. Sommo le due equazioni.
  2. 3x=15, quindi x=5 e y=2.
  3. 2·5+2=12 e 5−2=3.

(5,2).

Laboratorio 3: Caso guidato 3

Risolvi x+y=10 e x−y=4.

  1. L'eliminazione dà 2x=14.
  2. x=7, poi y=10−7=3.
  3. 7+3=10 e 7−3=4.

(7,3).

Laboratorio 4: Caso guidato 4

Risolvi x+y=5 e x−y=−1.

  1. Sommo e ricavo 2x=4.
  2. x=2 e y=3.
  3. 2+3=5 e 2−3=−1.

(2,3).

Laboratorio 5: Caso guidato 5

Confronta x+y=3 e 2x+2y=8: quante intersezioni hanno?

  1. Divido la seconda equazione per 2.
  2. Dovrei avere x+y=4 oltre a x+y=3.
  3. Le due condizioni sono incompatibili.

Nessuna.

Per approfondire e verificare

  • Rette parallele distinte non hanno soluzioni comuni; rette coincidenti ne hanno infinite. Il numero di incroci nel modello visivo suggerisce, ma l'algebra certifica il caso concreto.
  • La figura è apposta senza graduazioni; l'incrocio è nel quadrante positivo ma non rappresenta esattamente (4,3).
  • Alla fine, riprendo l'errore più probabile: Fermarsi dopo 2x=8 e scrivere x=8: bisogna dividere per 2 e trovare anche y. Lo confronto con il controllo dell'esempio iniziale: 6+3=9 e 6−3=3. Il supporto visivo aiuta in questo punto preciso: Visualizzare una soluzione comune come intersezione. Il suo limite va conservato nel ragionamento: Il punto disegnato non codifica (4,3) né la pendenza delle due equazioni; la soluzione esatta deriva dal calcolo. Confronta sempre due rappresentazioni dello stesso caso: espressione e valore, tabella e grafico, oppure evento e suo complemento. Se danno risposte diverse, non scegliere quella visivamente più convincente: rifai il passaggio in cui un segno, un ordine o un'unità potrebbe essere cambiato. Un solo controllo favorevole può individuare alcuni errori, ma non dimostra un'identità per tutti i valori; quando occorre una dimostrazione, conserva la regola algebrica che l'ha prodotta.
Due rette colorate non parallele si incontrano in un solo punto a destra e sopra l'origine di assi non graduati.
Visualizzare una soluzione comune come intersezione. Il punto disegnato non codifica (4,3) né la pendenza delle due equazioni; la soluzione esatta deriva dal calcolo.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Nel sistema nuovo x+y=13 e x−y=5, quale equazione ottieni sommando i due membri?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 2x=18.

    Sommando, y+(−y)=0 e 13+5=18: resta 2x=18.

    Risposta: 2x=18.

    Sommando, y+(−y)=0 e 13+5=18: resta 2x=18.

  2. Vedi l'illustrazione

    Da 2x=18, quanto vale x?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 9.

    Dividendo entrambi i membri per 2 si ottiene x=9.

    Risposta: 9.

    Dividendo entrambi i membri per 2 si ottiene x=9.

  3. Vedi l'illustrazione

    Nel sistema x+y=13 e x−y=5, dopo aver trovato x=9 quanto vale y?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 4.

    Nella prima equazione 9+y=13, perciò y=4.

    Risposta: 4.

    Nella prima equazione 9+y=13, perciò y=4.

  4. Vedi l'illustrazione

    Per il sistema x+y=13 e x−y=5, verifica la coppia (9,4) in entrambe le equazioni.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì: 9+4=13 e 9−4=5.

    Una soluzione di sistema deve soddisfare entrambe le condizioni; qui i due membri coincidono in tutti e due i controlli.

    Risposta: Sì: 9+4=13 e 9−4=5.

    Una soluzione di sistema deve soddisfare entrambe le condizioni; qui i due membri coincidono in tutti e due i controlli.

  5. Vedi l'illustrazione

    Una coppia soddisfa x+y=13 ma non x−y=5. Può essere soluzione del sistema formato dalle due equazioni?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No.

    La coppia deve verificare simultaneamente entrambe le equazioni; soddisfarne una sola non basta.

    Risposta: No.

    La coppia deve verificare simultaneamente entrambe le equazioni; soddisfarne una sola non basta.

  6. Vedi l'illustrazione

    Risolvi x+y=11 e x−y=1; verifica entrambe le condizioni.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: (6,5).

    La somma dà 2x=12, quindi x=6 e y=5; 6+5=11 e 6−5=1.

    Risposta: (6,5).

    La somma dà 2x=12, quindi x=6 e y=5; 6+5=11 e 6−5=1.

  7. Vedi l'illustrazione

    In un sistema diverso dalle rette disegnate, x+y=3 e 2x+2y=6 hanno zero, una o infinite soluzioni?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Infinite soluzioni.

    La seconda equazione è il doppio della prima: descrivono la stessa retta, quindi tutte le sue coppie valgono.

    Risposta: Infinite soluzioni.

    La seconda equazione è il doppio della prima: descrivono la stessa retta, quindi tutte le sue coppie valgono.

Allineamento curricolare e fonti

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