Classe seconda, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Calcolare una media aritmetica
- Ordinare i valori prima di trovare la mediana
- Spiegare perché un valore estremo può modificare soprattutto la media
Prima di iniziare
- Somma e divisione
- Ordinamento di numeri
- Interpretazione di dati
L'idea centrale
I cinque valori 2, 3, 3, 4 e 8 sommano 20. La media è 20÷5=4. Ordinati, il valore centrale è il terzo, 3: questa è la mediana. La figura mostra due file di sette barre senza cifre e non rappresenta questi cinque dati; serve solo a ricordare che la mediana richiede ordinamento.
Per affrontare «Media e mediana rispondono a domande diverse», parto da questa domanda concreta: Calcolare una media aritmetica. Il caso di riferimento è «Trova la media di 1, 4, 4, 6, 10.». Lo scopo del percorso è saper spiegare perché una risposta regge e quali dati non sono disponibili. La media usa somma e numero di osservazioni; la mediana richiede prima l'ordinamento. Un valore estremo può spostare la prima senza cambiare la seconda: confrontale sullo stesso insieme prima di scegliere un riassunto. Prima di scegliere una formula, dichiara che cosa rappresentano le lettere, quali dati sono fissati e quale risultato è richiesto. Una figura può aiutare a vedere la struttura, ma il calcolo si giustifica con operazioni esplicite e con un controllo numerico o inverso. Quando il problema usa un modello, distingui la proprietà matematica dal disegno: una lunghezza o una posizione letta in pixel non è un dato. Scrivere ogni passaggio permette di trovare l'errore preciso, anziché limitarsi a confrontare il risultato finale.
Un passo in più
La media usa tutti i valori e si calcola come somma divisa per numerosità. La mediana richiede prima l'ordinamento: con un numero dispari di dati è il centrale, con un numero pari è la media dei due centrali. Un valore estremo può spostare molto la media senza cambiare la mediana. Perciò conviene scrivere entrambe quando la distribuzione è asimmetrica e indicare quanti dati e quali unità si stanno descrivendo.
Ragionamento e prove
La media aritmetica distribuisce idealmente il totale in parti uguali: somma tutti i valori e dividi per quanti sono. Se i dati sono conteggi di oggetti, una media può anche non essere un conteggio intero realmente osservato. La mediana risponde a un'altra domanda: dopo aver ordinato i valori, qual è il punto centrale? Con cinque dati è il terzo; con un numero pari di dati è la media dei due centrali. Ordinare è indispensabile, perché la posizione in cui i dati sono stati annotati non ha significato statistico.
Un valore molto grande può alterare la media più della mediana. Per questo è utile confrontare le due misure quando i dati sono sbilanciati. Se tutti i valori aumentano della stessa quantità, media e mediana aumentano anch'esse di quella quantità; se moltiplichi tutti per un fattore positivo, entrambe si moltiplicano. Queste proprietà permettono controlli rapidi senza rifare ogni operazione. Non autorizzano però a ignorare la variabilità, che può essere molto diversa fra gruppi con la stessa media.
Una sintesi numerica ha senso solo insieme al contesto: quanti casi, quali unità, quale periodo e quale criterio di raccolta. Una media di cinque letture non rappresenta automaticamente una popolazione più ampia. La mediana non dice quale sia il massimo o il minimo. Per comunicare il risultato con onestà, mostra almeno i dati ordinati o una breve descrizione della distribuzione e segnala eventuali valori estremi. Il grafico illustrativo non sostituisce la lista dichiarata.
Testo e dati del caso
Valori: 2; 3; 3; 4; 8
Contesto: cinque conteggi inventati, senza unità reale
- Regola e condizioni
- Media aritmetica = somma dei valori ÷ numero dei valori. Con un numero dispari di dati, la mediana è il valore in posizione centrale dopo l'ordinamento. Per un numero pari si fa la media dei due valori centrali; conta sempre la lista ordinata.
Passo per passo
- Controlla quanti dati hai: cinque.
- Per la media somma 2+3+3+4+8=20 e dividi per 5.
- Per la mediana ordina e seleziona il terzo valore.
- Confronta 4 e 3, senza confondere gli indicatori.
Esempio svolto
Trova la media di 1, 4, 4, 6, 10.
- Sommo i cinque valori.
- 1+4+4+6+10=25; divido per 5.
- Controllo: 5·5=25.
5.
Errore da evitare
Scegliere il terzo dato prima di ordinarli: in una lista non ordinata la posizione originale non dà la mediana.
Laboratorio 2: Caso guidato 2
Trova la mediana degli stessi dati 1, 4, 4, 6, 10.
- I dati sono già ordinati.
- Il terzo di cinque valori è 4.
- Restano due valori a ciascun lato.
4.
Laboratorio 3: Caso guidato 3
Per 1, 2, 5, 7, 20, confronta media e mediana.
- La somma è 35, quindi la media è 7.
- Il valore centrale della lista ordinata è 5.
- Il 20 alza la media più della mediana.
Media 7; mediana 5.
Laboratorio 4: Caso guidato 4
Trova la mediana di 2, 4, 8, 10.
- Ci sono quattro dati ordinati.
- Prendo la media dei due centrali: (4+8)/2.
- Tra 4 e 8 il punto medio è 6.
6.
Laboratorio 5: Caso guidato 5
Per 3, 3, 3, 3, 13, trova media e mediana.
- La somma è 25: media 25/5=5.
- Il terzo valore ordinato è 3.
- Il 13 sposta la media, non il valore centrale.
Media 5; mediana 3.
Per approfondire e verificare
- Se l'8 fosse 18, la media aumenterebbe di 10÷5=2, mentre la mediana resterebbe 3; è un esempio del diverso effetto di un estremo.
- I dati numerici sono nel testo. Le sette barre dell'immagine non sono un grafico dei cinque conteggi.
- Alla fine, riprendo l'errore più probabile: Scegliere il terzo dato prima di ordinarli: in una lista non ordinata la posizione originale non dà la mediana. Lo confronto con il controllo dell'esempio iniziale: 5·5=25. Il supporto visivo aiuta in questo punto preciso: Ricordare l'ordinamento e la posizione centrale in una quantità dispari di elementi. Il suo limite va conservato nel ragionamento: Le barre non codificano i cinque dati del problema, né una scala o valori numerici. Confronta sempre due rappresentazioni dello stesso caso: espressione e valore, tabella e grafico, oppure evento e suo complemento. Se danno risposte diverse, non scegliere quella visivamente più convincente: rifai il passaggio in cui un segno, un ordine o un'unità potrebbe essere cambiato. Un solo controllo favorevole può individuare alcuni errori, ma non dimostra un'identità per tutti i valori; quando occorre una dimostrazione, conserva la regola algebrica che l'ha prodotta.

Prova subito
Per la lista 2, 3, 3, 4, 8, se togli soltanto il valore 8, qual è la somma dei quattro dati rimasti?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 12.
Si sommano i quattro valori rimasti: 2+3+3+4=12.
Risposta: 12.
Si sommano i quattro valori rimasti: 2+3+3+4=12.
Trova la media dei cinque dati 3, 3, 6, 8 e 10.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 6.
La somma è 30; 30÷5=6.
Risposta: 6.
La somma è 30; 30÷5=6.
Qual è la mediana dei dati già ordinati 3, 3, 6, 8 e 10?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 6.
Con cinque dati ordinati, il terzo è centrale: 6.
Risposta: 6.
Con cinque dati ordinati, il terzo è centrale: 6.
Nella lista iniziale 2, 3, 3, 4, 8, se soltanto l'8 diventa 18, quale diventa la media?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 6.
La somma passa da 20 a 30; 30÷5=6.
Risposta: 6.
La somma passa da 20 a 30; 30÷5=6.
Nella lista ordinata 2, 3, 3, 4, 8, quanti valori sono strettamente maggiori della mediana?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Due.
La mediana è 3; soltanto 4 e 8 sono maggiori di 3.
Risposta: Due.
La mediana è 3; soltanto 4 e 8 sono maggiori di 3.
Per i dati ordinati 1, 2, 2, 3, 12, trova media e mediana.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Media 4; mediana 2.
La somma è 20 e 20÷5=4; il terzo valore ordinato è 2.
Risposta: Media 4; mediana 2.
La somma è 20 e 20÷5=4; il terzo valore ordinato è 2.
Se nell'elenco 1, 2, 2, 3, 12 l'ultimo valore diventa 22, come cambiano media e mediana?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Media 6; mediana 2.
La somma sale da 20 a 30, quindi la media diventa 30÷5=6; il valore centrale resta 2.
Risposta: Media 6; mediana 2.
La somma sale da 20 a 30, quindi la media diventa 30÷5=6; il valore centrale resta 2.
Allineamento curricolare e fonti
- MATEMATICA / Dati e previsioni / PRIMO BIENNIO · righe 1152–1166 · Rappresentare e analizzare dati numerici con indicatori di centro, interpretando il risultato. La distribuzione nell'anno è editoriale. · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · obiettivi delle discipline
Continua lungo questo corridoio
Esercitarsi su questo: Media e mediana rispondono a domande diverse

