Classe terza, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Fissa fuoco e direttrice.
- Scrivi le due distanze per P=(x,y).
- Eleva al quadrato e semplifica.
Prima di iniziare
- Distanza tra punti
- Coordinate cartesiane
Idea chiave
Una parabola raccoglie i punti che sono alla stessa distanza da un fuoco F e da una retta direttrice d. Il disegno del cono introduce la famiglia delle coniche, ma le distanze degli esercizi si ricavano dai dati scritti.
Regola
Con F=(0,p) e direttrice y=−p, la condizione PF=dist(P,d) porta a x²=4py; p≠0. Vertice V=(0,0) e asse x=0.
Approfondimento e limiti del modello
La distanza di P=(x,y) dal fuoco (0,p) è √[x²+(y−p)²]; la distanza dalla retta orizzontale y=−p è |y+p|. Eguagliando i quadrati si cancellano y² e p² e rimane x²=4py. L'algebra deriva quindi dalla definizione geometrica, non da una formula ricordata isolatamente.
Il segno di p decide il verso dell'apertura: se p<0 i punti della parabola canonica hanno y≤0. La formula non si applica senza modifiche a un fuoco traslato o a una direttrice verticale. In quel caso conviene prima scrivere le distanze nei dati del problema e solo dopo semplificare.
Come procedere
- Fissa fuoco e direttrice.
- Scrivi le due distanze per P=(x,y).
- Eleva al quadrato e semplifica.
- Controlla vertice e verso di apertura.
Esempio risolto
F=(0,2), d: y=−2. Trova l'equazione.
- PF²=x²+(y−2)².
- La distanza dalla direttrice al quadrato è (y+2)².
- Uguagliando: x²=8y.
- Per (0,0) entrambe le distanze sono 2; p=2 dà 4p=8.
x²=8y
Secondo esempio guidato
Fuoco F=(0,−2), direttrice y=2. Trova l'equazione e controlla P=(4,−2).
- Qui p=−2 e la forma canonica dà x²=−8y.
- Per P=(4,−2): x²=16 e −8y=16, quindi il punto appartiene alla curva.
- PF=4 e la distanza di P dalla direttrice y=2 è 4.
x²=−8y; P appartiene alla parabola
Definizione mediante due distanze
La parabola è il luogo dei punti P che hanno la stessa distanza da un punto fisso F, il fuoco, e da una retta fissa d, la direttrice. La distanza da una retta è quella del segmento perpendicolare più corto, non la distanza da un punto scelto a piacere sulla retta. Nel modello F=(0,p), d: y=−p, con p diverso da zero, il fuoco e la direttrice stanno a distanze uguali dal vertice V=(0,0), su lati opposti. Il segno di p orienta la figura: p>0 apre verso l'alto, p<0 verso il basso. Questa geometria non viene ricavata contando pixel nell'illustrazione; i valori di p e le coordinate utilizzabili sono solo quelli dichiarati nel problema.
Dalla definizione all'equazione
Per P=(x,y), la distanza dal fuoco è √[x²+(y−p)²]. La distanza dalla direttrice orizzontale è |y+p|. Imporre l'uguaglianza e poi elevare al quadrato dà x²+(y−p)²=(y+p)²; sviluppando e cancellando i termini comuni resta x²=4py. La forma ottenuta non è una formula da applicare a un fuoco arbitrario: presuppone vertice nell'origine, asse verticale e direttrice y=−p. Dalla forma x²=ky con k diverso da zero si legge p=k/4, non p=k. Il fattore quattro rappresenta il rapporto fra parametro focale e coefficiente dell'equazione. Un controllo rapido consiste nel sostituire il vertice: 0=0 deve risultare vero.
Traslare senza cambiare la forma
Se il vertice è V=(h,k), si usano coordinate relative X=x−h e Y=y−k. La forma verticale diventa (x−h)²=4p(y−k), il fuoco è (h,k+p) e la direttrice è y=k−p. Tutte e tre le informazioni devono spostarsi insieme: traslare soltanto il vertice ma lasciare il fuoco nell'origine produce un'altra curva. L'asse di simmetria è x=h. Una parabola con asse orizzontale usa invece (y−k)²=4p(x−h), con fuoco (h+p,k) e direttrice x=h−p; non si ottiene scambiando solo una lettera nella risposta finale. Prima di applicare una regola, identifica quale variabile è al quadrato e quale direzione è lineare.
Appartenenza e interpretazione
Per sapere se un punto appartiene alla parabola, sostituisci entrambe le coordinate nell'equazione e confronta i due membri esattamente. Un punto vicino al tratto disegnato può non appartenere, soprattutto se il diagramma è schematico o senza scala. In x²=4py con p>0, y non può essere negativo perché x²≥0; con p<0, y non può essere positivo. Questo controllo di segno elimina errori evidenti, ma non dimostra da solo l'appartenenza. Se un punto soddisfa l'equazione, si può tornare alla definizione e calcolare le due distanze per conferma. La verifica con le distanze è particolarmente istruttiva quando p è negativo: il segno orienta fuoco e direttrice, mentre ogni distanza resta non negativa.
Problema di trasferimento
Il fuoco è F=(0,−3) e la direttrice è y=3. Scrivi l'equazione e verifica che P=(6,−3) appartenga alla parabola con entrambi i metodi.
- Il vertice è il punto medio fra fuoco e direttrice sull'asse verticale: V=(0,0); p=−3, quindi x²=4(−3)y=−12y.
- Per P=(6,−3), il primo membro è 6²=36 e il secondo è −12·(−3)=36.
- L'equazione e la definizione focale danno entrambe lo stesso esito; il coefficiente negativo indica coerentemente apertura verso il basso.
La distanza PF è 6, perché P e F hanno la stessa ordinata. La distanza di P dalla retta y=3 è |−3−3|=6.
Un altro errore da evitare
Confondere la distanza di P dalla direttrice con la distanza da un suo punto arbitrario cambia il luogo geometrico.
Un altro errore da evitare
Da x²=−12y concludere p=−12 anziché p=−3 colloca il fuoco quattro volte troppo lontano.
Errore da evitare
La figura del cono non stabilisce da sola l'equazione della curva; occorrono fuoco, direttrice e sistema di coordinate.

Prova subito
Con p=1, scrivi l'equazione.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: x²=4y
Sostituisci p=1 in x²=4py.
F=(0,3): quale direttrice in forma canonica?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: y=−3
Fuoco e direttrice sono simmetrici rispetto al vertice.
Il punto (4,2) appartiene a x²=8y?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Sì
16=8·2.
Qual è il vertice di x²=12y?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: (0,0)
La forma canonica ha il vertice nell'origine.
x²=−8y apre verso quale semipiano?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Verso y<0
4p=−8, quindi p=−2.
Allineamento curricolare e fonti
- Studiare le coniche e il loro rapporto con equazioni e rappresentazioni cartesiane. (SECONDO BIENNIO; assegnazione alla classe editoriale). · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · parte 1

