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Probabilità: conteggio di estrazioni semplici

Classe terza, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Definisci gli esiti.
  • Verifica equiprobabilità.
  • Conta favorevoli e possibili.

Prima di iniziare

  • Frazioni
  • Conteggio

Idea chiave

In uno spazio finito con esiti equiprobabili, la probabilità di un evento è il rapporto tra casi favorevoli e casi possibili. Senza equiprobabilità il rapporto dei conteggi non basta.

Regola

P(A)=|A|/|Ω| se tutti gli esiti elementari sono equiprobabili. In estrazioni senza reinserimento lo spazio cambia al secondo prelievo; dichiarare sempre la procedura.

Approfondimento e limiti del modello

Prima di contare, fissa l'esito elementare: un disco singolo, una coppia ordinata di estrazioni o una coppia non ordinata non producono automaticamente lo stesso spazio campionario. Nell'urna con 3 rossi e 2 blu, il rapporto 3/5 vale per una singola estrazione casuale in cui ogni disco è equiprobabile, non perché esistano due colori.

Senza reinserimento, dopo un primo disco rosso restano quattro dischi: due rossi e due blu. La probabilità del secondo rosso, condizionata al primo rosso, è 2/4. Con reinserimento sarebbe ancora 3/5. La differenza deriva dalla procedura; scriverla accanto al risultato impedisce di usare un denominatore sbagliato.

Come procedere

  1. Definisci gli esiti.
  2. Verifica equiprobabilità.
  3. Conta favorevoli e possibili.

Esempio risolto

In una scatola ci sono 3 dischi rossi e 2 blu indistinguibili al tatto. Un'estrazione casuale: P(rosso)?

  1. Cinque dischi sono equiprobabili.
  2. Tre sono rossi.
  3. Il rapporto favorevoli/possibili è 3/5.

3/5

Secondo esempio guidato

Un'urna ha 2 dischi rossi e 3 blu. Estrai due dischi senza reinserire: qual è la probabilità di due rossi nell'ordine?

  1. Alla prima estrazione P(rosso)=2/5.
  2. Dopo il primo rosso resta 1 rosso fra 4 dischi: P(secondo rosso | primo rosso)=1/4.
  3. Moltiplica lungo il percorso: (2/5)·(1/4)=1/10.
  4. Le coppie ordinate di dischi distinti sono 5·4=20; i percorsi rosso-rosso sono 2·1=2, quindi 2/20=1/10.

1/10

Costruire lo spazio degli esiti

Una probabilità non nasce dal numero di parole con cui descriviamo i risultati. Se l'urna contiene due dischi rossi R₁ e R₂ e tre blu B₁, B₂, B₃, i cinque dischi fisici sono cinque esiti elementari della prima estrazione. L'evento «rosso» raccoglie R₁ e R₂; l'evento «blu» gli altri tre. La scelta casuale uniforme dei dischi giustifica 2/5 e 3/5. Raggruppare i dischi in due colori non rende i colori equiprobabili.

Quando gli esiti elementari non sono equiprobabili, il conteggio favorevoli/totali può ingannare. Per un dado alterato, conoscere che tre facce sono pari non basta per assegnare probabilità 1/2 all'evento pari. Occorrono i pesi delle facce oppure dati sperimentali con la cautela necessaria. La formula di Laplace è quindi una conseguenza delle ipotesi, non una definizione applicabile a qualunque esperimento.

Eventi, complemento e controllo

Il complemento di A contiene tutti gli esiti dello spazio campionario che non appartengono ad A. In una singola estrazione da 2 rossi e 3 blu, se A significa «rosso», il complemento significa «blu» e P(non A)=1−2/5=3/5. Il controllo P(A)+P(non A)=1 aiuta a intercettare errori di conteggio, purché si tratti dello stesso esperimento e del medesimo spazio di esiti.

Un evento impossibile ha probabilità zero e l'evento certo ha probabilità uno. Tutte le probabilità di eventi sono comprese nell'intervallo [0,1]. Un risultato come 6/5 segnala un errore nelle unità di conteggio o nel denominatore. Il controllo di plausibilità non sostituisce il ragionamento: due frazioni diverse possono entrambe stare tra zero e uno, ma solo quella costruita sullo spazio corretto risponde alla domanda.

Due prelievi e albero dei percorsi

Per due estrazioni senza reinserimento conviene disegnare mentalmente un albero. Il primo livello descrive il primo disco, il secondo livello descrive la composizione rimasta. Da 2R+3B, il percorso R poi B ha probabilità (2/5)·(3/4)=3/10. Il prodotto usa la probabilità del secondo passo condizionata al primo; il denominatore quattro non si sceglie per abitudine, ma perché dopo il primo prelievo sono rimasti quattro dischi.

Il percorso B poi R è distinto: ha probabilità (3/5)·(2/4)=3/10. Se la domanda chiede «un rosso e un blu, in qualunque ordine», entrambi i percorsi sono favorevoli e si sommano: 3/10+3/10=3/5. Se chiede soltanto «prima rosso, poi blu», il secondo percorso non va incluso. Il testo dell'evento decide se moltiplicare lungo un ramo o sommare rami alternativi.

Confrontare reinserimento e non reinserimento

Con reinserimento il primo disco torna nell'urna prima del secondo prelievo. La composizione resta 2R+3B e il percorso R poi B ha probabilità (2/5)·(3/5)=6/25; anche B poi R vale 6/25. L'evento «un disco di ogni colore in qualunque ordine» vale quindi 12/25, diverso dal 3/5 ottenuto senza reinserimento. Il cambiamento nasce dalla procedura, non da un arrotondamento.

In questa urna e con reinserimento, il secondo colore non dipende dal primo: le probabilità dei colori restano le stesse a ogni passo. Senza reinserimento, sapere il primo colore cambia la probabilità del secondo. Questa distinzione prepara la probabilità condizionata, ma non autorizza a chiamare indipendenti tutti gli eventi che si presentano in due momenti diversi. L'indipendenza è una proprietà da verificare del modello scelto.

Contare coppie ordinate senza confonderle

Se i cinque dischi fisici sono distinguibili e non si reinserisce il primo, le coppie ordinate possibili sono 5·4=20. Il percorso R poi B comprende 2·3=6 coppie, dunque P(R poi B)=6/20=3/10, lo stesso valore ottenuto con l'albero. Le coppie B poi R sono altre sei: la somma 12/20=3/5 riguarda i due ordini. Due metodi coerenti devono produrre la stessa frazione.

Se invece registri solo la coppia non ordinata, il totale è 5·4/2=10. Le coppie miste sono 2·3=6, quindi 6/10=3/5. Non è lecito usare sei casi favorevoli non ordinati con venti casi possibili ordinati: numeratore e denominatore devono appartenere allo stesso spazio campionario. Questo controllo è particolarmente utile quando una soluzione mescola diagrammi ad albero e combinazioni.

Interpretare un risultato e i limiti del modello

Una probabilità di 3/5 non promette che in cinque prove usciranno esattamente tre risultati favorevoli. Descrive il peso dell'evento nel modello di estrazione; la frequenza osservata in poche prove può differire. Per confrontare la previsione con dati reali occorre specificare come si mescola l'urna, se ogni disco ha la stessa possibilità di essere estratto e se l'urna viene ripristinata fra gli esperimenti ripetuti.

Prima di consegnare una risposta, scrivi l'evento in parole, la procedura e il denominatore di ogni passo. Controlla se il valore è fra zero e uno, se un evento più restrittivo non risulta più probabile del caso che lo contiene e se un metodo alternativo conferma il risultato. L'illustrazione dei gettoni può orientare la domanda, ma i numeri e la procedura utilizzabili restano quelli dichiarati nel testo.

Problema di trasferimento

Da 2 dischi rossi e 3 blu estrai due dischi. Qual è P(un colore per tipo, in qualunque ordine) senza reinserimento e con reinserimento?

  1. Senza reinserimento: P(R poi B)=2/5·3/4=3/10 e P(B poi R)=3/5·2/4=3/10.
  2. Somma i due ordini disgiunti: 3/10+3/10=3/5.
  3. Con reinserimento: i due percorsi valgono entrambi 2/5·3/5=6/25, quindi il totale è 12/25.
  4. Con il conteggio delle coppie non ordinate senza reinserimento, sei coppie miste su dieci confermano 3/5.

Senza reinserimento 3/5; con reinserimento 12/25

Errore da evitare

Contare categorie invece di oggetti equiprobabili: due colori non significano probabilità 1/2.

Gettoni colorati e due contenitori per un'estrazione sequenziale illustrativa.
Aprire domande sul conteggio dei casi in estrazioni casuali. Numero dei gettoni e procedura di estrazione provengono solo dal testo.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    3R+2B: P(B)?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 2/5

    Due casi favorevoli su cinque.

  2. Vedi l'illustrazione

    3R+2B: P(non rosso)?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 2/5

    I non rossi sono i due blu.

  3. Vedi l'illustrazione

    4R+1B: P(R)?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 4/5

    Quattro favorevoli su cinque.

  4. Vedi l'illustrazione

    Un dado equo: P(6)?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 1/6

    Un esito favorevole su sei.

  5. Vedi l'illustrazione

    Due colori implicano P=1/2 ciascuno?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No

    I gruppi possono avere cardinalità diverse.

Allineamento curricolare e fonti

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