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Proprietà dei logaritmi con condizioni di dominio

Classe quarta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Controlla base e argomenti.
  • Riconosci prodotto o quoziente, non somma.
  • Applica la proprietà appropriata.

Prima di iniziare

  • Logaritmo come inversa
  • Prodotto di potenze
  • Dominio positivo

Idea chiave

Le proprietà dei logaritmi derivano dalle leggi degli esponenti. Non sono scorciatoie da applicare senza controllare la positività degli argomenti e la base.

Regola

Per a>0, a≠1 e x,y>0: logₐ(xy)=logₐx+logₐy e logₐ(x/y)=logₐx−logₐy. In generale logₐ(x+y) non è la somma dei due logaritmi.

Approfondimento e limiti del modello

Per ogni argomento positivo, la proprietà del prodotto nasce da aᵐ·aⁿ=aᵐ⁺ⁿ. Se x=aᵐ e y=aⁿ, allora xy=aᵐ⁺ⁿ e logₐ(xy)=m+n. La proprietà del quoziente deriva allo stesso modo dalla sottrazione degli esponenti; la positività di x e y rende definite tutte le espressioni reali coinvolte.

Non esiste una legge analoga per la somma: per esempio log₂(2+4)=log₂6, mentre log₂2+log₂4=3. Un'uguaglianza occasionale per valori particolari non rende valida una trasformazione generale. Prima di separare un logaritmo, controlla base e dominio, poi verifica ricomponendo il prodotto o il quoziente.

Come procedere

  1. Controlla base e argomenti.
  2. Riconosci prodotto o quoziente, non somma.
  3. Applica la proprietà appropriata.
  4. Verifica tornando alla forma esponenziale.

Esempio risolto

Calcola log₂(8·4) in due modi.

  1. Il prodotto è 32, quindi log₂32=5.
  2. Separando: log₂8+log₂4=3+2=5.
  3. Entrambe le vie coincidono perché 2⁵=32 e i fattori sono positivi.

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Secondo esempio guidato

Calcola log₃(81/9) usando la proprietà del quoziente e controlla direttamente.

  1. Gli argomenti 81 e 9 sono positivi e la base 3 è ammessa.
  2. log₃81−log₃9=4−2=2.
  3. 81/9=9 e 3²=9: il calcolo diretto dà lo stesso risultato.

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Le ipotesi vengono prima della formula

Per lavorare nei numeri reali, la base a di logₐx deve essere positiva e diversa da uno, e l'argomento x deve essere positivo. Le stesse condizioni valgono per ogni logaritmo che compare in una trasformazione, prima e dopo il passaggio. La scrittura logₐ(xy)=logₐx+logₐy richiede x>0 e y>0 quando si usa il membro destro; il solo prodotto xy positivo non basta se entrambi i fattori sono negativi, perché i due logaritmi separati non esistono nei reali. Una formula corretta fuori dal suo dominio non è un passaggio valido. Conviene segnare accanto a ogni argomento la sua condizione di positività prima di semplificare un'espressione letterale.

Prodotto, quoziente e potenza

Se u=logₐx e v=logₐy, allora x=aᵘ e y=aᵛ. Il prodotto xy=a^(u+v), perciò logₐ(xy)=u+v. Analogamente x/y=a^(u−v), dunque logₐ(x/y)=u−v quando x,y>0. Per x>0 e un esponente reale k definito, xᵏ=(aᵘ)ᵏ=a^(ku), quindi logₐ(xᵏ)=k logₐx. Le proprietà sono conseguenze delle leggi degli esponenti e non regole di distribuzione dell'operatore su qualunque segno. In particolare non esiste una proprietà generale che trasformi logₐ(x+y) nella somma dei logaritmi. Un controllo numerico con x=y=1 mostra subito la differenza: logₐ2 non vale logₐ1+logₐ1=0.

Usare le proprietà in entrambe le direzioni

Le identità permettono di espandere un logaritmo di prodotto o di raccogliere una somma di logaritmi con la stessa base. Per esempio logₐx+logₐy può essere scritto logₐ(xy) quando x,y>0; la differenza logₐx−logₐy diventa logₐ(x/y). Se le basi sono diverse, non si possono sommare gli argomenti né fondere direttamente i simboli. Può essere utile il cambio di base logₐx=log_bx/log_ba, scegliendo b>0, b≠1 e a>0, a≠1; il denominatore non è zero proprio perché a≠1. Questo cambio rende confrontabili logaritmi espressi in basi differenti, ma introduce un quoziente ulteriore da trattare con attenzione. L'obiettivo di una trasformazione è rendere più chiaro il problema, non applicare tutte le formule disponibili.

Verifica inversa ed errori tipici

Dopo un calcolo esatto puoi tornare alla definizione: se logₐz=t, allora aᵗ deve uguagliare z. Per il logaritmo di un quoziente inferiore a uno con base a>1, il risultato è negativo; ciò non è un errore, perché una potenza negativa della base è fra zero e uno. Con base 0<a<1 l'ordine si inverte: la funzione logaritmica è decrescente e un argomento maggiore di uno dà un logaritmo negativo. Per esempio log_(1/2)2=−1, perché (1/2)^(−1)=2. Un calcolo con decimali approssimati va controllato sostituendo il valore ottenuto, non confrontando solo le prime cifre. Il dominio resta un vincolo anche quando l'espressione finale sembra algebricamente semplice.

Problema di trasferimento

Calcola log₅(25·125) con una sola potenza e con la proprietà del prodotto; poi spiega perché non useresti la stessa proprietà su 25+125.

  1. 25=5² e 125=5³, quindi 25·125=5⁵ e log₅(25·125)=5.
  2. Poiché entrambi i fattori sono positivi, log₅25+log₅125=2+3=5 conferma il risultato.
  3. Elevando la base al risultato ottenuto si ha 5⁵=3 125=25·125; la verifica non dipende da un'approssimazione decimale.

La somma 25+125=150 non è 25·125; log₅(150) non coincide in generale con 2+3. La proprietà riguarda il prodotto degli argomenti.

Un altro errore da evitare

Separare logₐ(xy) in due logaritmi reali senza verificare che x e y siano entrambi positivi può introdurre termini inesistenti.

Un altro errore da evitare

Trattare logₐ(x+y) come logₐx+logₐy confonde la legge delle potenze con una falsa distributività sulla somma.

Errore da evitare

Trattare log₂(8+4) come 3+2: la proprietà vale per il prodotto, non per la somma.

Quattro gradini mostrano gruppi di una, due, quattro e otto unità: ogni passo corrisponde a una duplicazione e i passi successivi si sommano.
Scrivere la proprietà senza dominio può introdurre espressioni non definite. Formule generali; nessun grafico o misura è implicito.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    log₂(4·8)?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 5

    log₂4+log₂8=2+3.

  2. Vedi l'illustrazione

    log₃(27/3)?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 2

    log₃27−log₃3=3−1.

  3. Vedi l'illustrazione

    log₂(2+2)=log₂2+log₂2?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì in questo caso

    Entrambi valgono 2 per coincidenza numerica; non è una regola generale.

  4. Vedi l'illustrazione

    log₂(2+4)=log₂2+log₂4?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No

    A sinistra log₂6; a destra 1+2=3.

  5. Vedi l'illustrazione

    Per usare log(x/y)=log x−log y nei reali, devono essere positivi sia x sia y?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì

    I singoli logaritmi richiedono argomenti positivi; per il solo log(x/y) basta x/y>0.

Allineamento curricolare e fonti

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