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Rette e piani nello spazio: verificare incidenza e parallelismo

Classe quarta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Confrontare prodotto scalare e prova di appartenenza di un punto.

Prima di iniziare

  • Vettori
  • Equazioni lineari

L'idea centrale

Una retta nello spazio si può descrivere con P(t)=P₀+tv, dove P₀ è un punto e v è un vettore direzione non nullo. Un piano di equazione ax+by+cz=d ha normale n=(a,b,c), anch'essa non nulla. Sostituendo le coordinate della retta nell'equazione del piano si ottiene n·P₀+t(n·v)=d. Se n·v≠0, esiste un unico parametro e la retta è incidente al piano. Se n·v=0, la direzione è parallela al piano: allora P₀ nel piano implica retta contenuta; P₀ fuori implica retta parallela distinta, senza punti comuni. La figura distingue queste tre possibilità. Dire soltanto che n·v=0 non basta a decidere fra contenuta e disgiunta. Un piano non è descritto dal solo disegno prospettico: occorre sempre un'equazione o dati sufficienti a ricavarla. Nel calcolo del punto d'intersezione, dopo aver trovato t sostituiscilo in tutte e tre le coordinate e verifica che il punto soddisfi l'equazione del piano. Un vettore normale può essere moltiplicato per qualsiasi scalare non nullo senza cambiare il piano a cui è perpendicolare.

Criterio
Trova normale e direzione, calcola n·v, poi sostituisci un punto della retta nel piano. Quando n·v≠0 risolvi l'equazione in t e verifica il punto.

Come procedere

  1. Ricava la normale n dai coefficienti del piano e la direzione v della retta.
  2. Calcola n·v; se è zero controlla l'appartenenza di P₀ al piano, altrimenti risolvi per t.
  3. Sostituisci il parametro nel punto della retta e verifica l'equazione del piano.

Esempio svolto

La retta (1,0,2)+t(1,1,0) è contenuta nel piano z=2?

  1. La normale del piano è (0,0,1) e la direzione della retta è (1,1,0): il prodotto scalare è zero.
  2. Il punto iniziale ha z=2, quindi appartiene al piano; la coordinata z resta 2 per ogni t.
  3. Sostituendo (1+t,t,2) in z=2 ottengo 2=2 per ogni t: è la verifica diretta della retta contenuta.

Sì: tutti i punti della retta appartengono al piano.

Errore da evitare

Concludere che n·v=0 implica retta contenuta: la retta potrebbe stare in un piano parallelo distinto.

Controllo e limiti

  • La prospettiva è qualitativa; le conclusioni sono algebriche.
  • La ripartizione tra terza e quarta è una scelta editoriale.
Tre pannelli distinguono una retta che interseca il piano in P, una retta parallela e disgiunta sopra il piano, e una retta contenuta nel piano.
Confrontare prodotto scalare e prova di appartenenza di un punto. La prospettiva è qualitativa; le conclusioni sono algebriche.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    La retta (0,0,0)+t(1,0,1) interseca il piano z=3?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì, per t=3 nel punto (3,0,3).

    La terza coordinata della retta è t; pongo t=3.

    Risposta: Sì, per t=3 nel punto (3,0,3).

    La terza coordinata della retta è t; pongo t=3.

  2. Vedi l'illustrazione

    La retta (0,0,1)+t(1,1,0) è contenuta nel piano z=0?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No, è parallela e disgiunta.

    La quota resta 1, diversa da zero per ogni t.

    Risposta: No, è parallela e disgiunta.

    La quota resta 1, diversa da zero per ogni t.

  3. Vedi l'illustrazione

    Trova una normale del piano 2x−y+3z=4.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: (2,−1,3).

    I coefficienti delle coordinate formano un vettore ortogonale al piano.

    Risposta: (2,−1,3).

    I coefficienti delle coordinate formano un vettore ortogonale al piano.

  4. Vedi l'illustrazione

    Trova l'intersezione della retta (1,2,0)+t(2,−1,1) con il piano x+y+z=6.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: t=3/2; punto (4,1/2,3/2).

    La somma delle coordinate della retta è 3+2t; pongo 3+2t=6 e ottengo t=3/2, quindi il punto è (4,1/2,3/2).

    Risposta: t=3/2; punto (4,1/2,3/2).

    La somma delle coordinate della retta è 3+2t; pongo 3+2t=6 e ottengo t=3/2, quindi il punto è (4,1/2,3/2).

  5. Vedi l'illustrazione

    Stabilisci la posizione di (2,0,1)+t(1,−1,0) rispetto al piano x+y=4.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Parallela distinta, senza intersezione.

    La somma x+y resta 2 per ogni t, diversa da 4; la direzione è parallela al piano.

    Risposta: Parallela distinta, senza intersezione.

    La somma x+y resta 2 per ogni t, diversa da 4; la direzione è parallela al piano.

Allineamento curricolare e fonti

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