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Trasformare il grafico di una funzione

Classe quarta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Leggere traslazioni e riflessioni dalle coordinate dei punti.

Prima di iniziare

  • Coordinate cartesiane
  • Dominio di funzione

L'idea centrale

Trasformare il grafico di y=f(x) significa modificare in modo prevedibile le coordinate dei suoi punti. La formula y=f(x−h)+k manda (a,f(a)) in (a+h,f(a)+k): il segno interno è inverso allo spostamento orizzontale, quello esterno conserva il verso verticale. Moltiplicare per −1 fuori dalla funzione produce y=−f(x) e riflette il grafico nell'asse x; sostituire −x dentro produce y=f(−x) e lo riflette nell'asse y. Le quattro parabole in figura mostrano traslazione a destra, in alto e riflessione rispetto all'asse x a partire da x². Il dominio si trasforma insieme alle ascisse: per f(x−h) bisogna imporre x−h nel dominio originale. Un punto disegnato non basta a stabilire l'intero grafico; conviene seguire almeno vertice, intercette o estremi del dominio. Se ci sono più trasformazioni, esplicita l'ordine e controlla il risultato sostituendo un valore facile nella formula finale. Una traslazione verticale non modifica il dominio, mentre una orizzontale lo sposta. Queste regole valgono anche per funzioni non quadratiche, purché si rispettino i vincoli della formula iniziale.

Criterio
Parti da alcuni punti verificati del grafico originale, applica a ciascuno la trasformazione delle coordinate e poi controlla formula, dominio e intersezioni.

Come procedere

  1. Individua la funzione base e un punto o un riferimento geometrico facilmente riconoscibile.
  2. Applica prima il cambio nell'argomento all'ascissa, poi il cambio esterno all'ordinata.
  3. Trasforma anche il dominio e verifica un punto sostituendone l'ascissa nella nuova formula.

Esempio svolto

Da f(x)=x² passa a y=(x−3)²+1. Dove vanno il vertice e il punto (1,1)?

  1. La sostituzione x−3 sposta ogni ascissa di 3 verso destra.
  2. L'addendo +1 sposta ogni ordinata di 1 verso l'alto.
  3. Controllo il punto trasformato: per x=4 la nuova formula dà (4−3)²+1=2, come previsto.

Il vertice va in (3,1) e il punto (1,1) in (4,2).

Errore da evitare

Leggere f(x−3) come traslazione a sinistra o spostare il disegno senza trasformare il dominio.

Controllo e limiti

  • Le curve mostrano solo la trasformazione qualitativa; gli assi non hanno scala numerica.
  • La ripartizione tra terza e quarta è una scelta editoriale.
Quattro parabole schematiche: base con vertice nell'origine, traslazione a destra, traslazione in alto e riflessione nell'asse x. Punti guida mostrano come cambia il vertice.
Leggere traslazioni e riflessioni dalle coordinate dei punti. Le curve mostrano solo la trasformazione qualitativa; gli assi non hanno scala numerica.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Trasforma il vertice di y=x² in y=(x+2)²−5.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: (−2,−5).

    Il segno interno +2 sposta due a sinistra, il −5 cinque in basso.

    Risposta: (−2,−5).

    Il segno interno +2 sposta due a sinistra, il −5 cinque in basso.

  2. Vedi l'illustrazione

    Se f ha dominio [0,+∞), qual è il dominio di f(x−4)?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: [4,+∞).

    L'argomento x−4 deve essere almeno zero.

    Risposta: [4,+∞).

    L'argomento x−4 deve essere almeno zero.

  3. Vedi l'illustrazione

    Il punto (2,3) di y=f(x) dove va nel grafico y=−f(x)?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: (2,−3).

    La riflessione sull'asse x cambia solo l'ordinata.

    Risposta: (2,−3).

    La riflessione sull'asse x cambia solo l'ordinata.

  4. Vedi l'illustrazione

    Da f(x)=√x costruisci g(x)=√(x+3)−2. Dove vanno l'origine e il dominio?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: L'origine va in (−3,−2); dominio [−3,+∞).

    La traslazione è di 3 a sinistra e 2 in basso. Serve x+3≥0, quindi x≥−3.

    Risposta: L'origine va in (−3,−2); dominio [−3,+∞).

    La traslazione è di 3 a sinistra e 2 in basso. Serve x+3≥0, quindi x≥−3.

  5. Vedi l'illustrazione

    Il punto (−2,5) appartiene a y=f(x). Dove si trova in y=−f(−x)+1?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: (2,−4).

    La sostituzione −x cambia l'ascissa da −2 a 2; il segno esterno e +1 trasformano 5 in −5+1=−4.

    Risposta: (2,−4).

    La sostituzione −x cambia l'ascissa da −2 a 2; il segno esterno e +1 trasformano 5 in −5+1=−4.

Allineamento curricolare e fonti

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