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Il limite descrive un avvicinamento, non il valore nel punto

Classe quinta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Applicare e verificare i concetti di il limite descrive un avvicinamento, non il valore nel punto negli esempi e nelle attività della lezione.
  • Distinguere f(a) da lim x→a f(x).
  • Semplificare una frazione per x diverso dal punto escluso.
  • Controllare il risultato da entrambi i lati.

Prima di iniziare

  • Scomposizione di polinomi
  • Dominio di una frazione algebrica

Per capire

Il limite di una funzione in un punto descrive a quale valore si avvicinano le uscite quando l'ingresso si avvicina al punto, senza imporre che la funzione sia definita proprio lì. Consideriamo f(x)=(x²−4)/(x−2), definita per x≠2. Per ogni x ammesso, x²−4=(x−2)(x+2), quindi f(x)=x+2. Quando x tende a 2 da sinistra e da destra, x+2 tende a 4. Non si può però scrivere f(2)=4 per la funzione originaria: il denominatore in 2 è zero. La curva nell'immagine suggerisce vicinanza e tangente, ma non mostra una scala né il foro specifico di questo caso.

Regola e condizioni

Per verificare un limite finito semplice, individua il dominio, trasforma l'espressione soltanto dove è lecito e controlla che i due limiti laterali coincidano. La cancellazione di x−a è lecita per x≠a e serve a studiare l'avvicinamento, non a reinserire automaticamente a nel dominio. Se i valori da sinistra e destra si avvicinano a numeri diversi, il limite bilaterale non esiste. Una tabella numerica aiuta, ma una trasformazione algebrica giustifica il caso studiato con maggior generalità.

Come procedere

  1. Trova i valori esclusi dal dominio.
  2. Scomponi e semplifica solo per ingressi ammessi.
  3. Calcola l'espressione semplificata vicino al punto da entrambi i lati.
  4. Distingui il limite ottenuto dal valore della funzione nel punto.

Esempio svolto

Calcola lim x→3 (x²−9)/(x−3).

  1. La funzione non è definita per x=3.
  2. Per x≠3, (x²−9)/(x−3)=(x−3)(x+3)/(x−3)=x+3.
  3. Avvicinandosi a 3 da entrambi i lati, x+3 tende a 6.

Il limite è 6; la funzione originaria non ha valore in x=3. A 2,9 l'espressione semplificata vale 5,9 e a 3,1 vale 6,1: entrambi si avvicinano a 6.

Errore da evitare

Sostituire x=3 nella frazione originaria e chiamare 0/0 il valore del limite; 0/0 segnala che serve una trasformazione, non è una risposta.

Limite del modello

  • Il disegno non fornisce coordinate esatte; i calcoli dipendono esclusivamente dalle funzioni scritte.
  • Il DM assegna il nucleo al quinto anno; l'ordine e l'ampiezza di queste schede sono scelte editoriali.
Curva su assi senza scala, una tangente in un punto e una regione ombreggiata sotto un altro tratto.
La tangente e la regione ombreggiata sono oggetti grafici distinti. Non si possono misurare pendenza, limiti o aree numeriche dal disegno.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Per x≠1, semplifica (x²−1)/(x−1).

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: x+1.

    x²−1=(x−1)(x+1).

  2. Vedi l'illustrazione

    Calcola lim x→1 (x²−1)/(x−1).

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 2.

    La forma semplificata tende a 1+1.

  3. Vedi l'illustrazione

    La frazione (x²−1)/(x−1) ha un valore in x=1?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No.

    Il denominatore sarebbe zero.

  4. Vedi l'illustrazione

    Se un lato tende a 2 e l'altro a 5, esiste il limite bilaterale?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No.

    I due avvicinamenti non concordano.

  5. Vedi l'illustrazione

    «0/0 è il limite»: correggi.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: È una forma indeterminata dell'espressione diretta.

    Serve analizzare il comportamento vicino al punto.

Allineamento curricolare e fonti

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