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Placche e margini: un modello della Terra dinamica

Classe quinta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Applicare e verificare i concetti di placche e margini: un modello della terra dinamica negli esempi e nelle attività della lezione.
  • Definire placca litosferica e margine.
  • Confrontare divergenza e convergenza.
  • Collegare un modello a dati necessari per studiare terremoti e vulcani.

Prima di iniziare

  • Struttura interna terrestre
  • Rocce e vulcanismo

Per capire

La litosfera è suddivisa in placche che si muovono lentamente rispetto l'una all'altra. Ai margini divergenti le placche si allontanano e può formarsi nuova crosta oceanica; ai margini convergenti una placca può scendere sotto un'altra, processo detto subduzione, oppure due continenti possono collidere. Terremoti e vulcanismo si distribuiscono in relazione ai margini, ma non ogni margine produce gli stessi fenomeni. L'immagine della lezione mostra una sezione artistica con dorsale e fossa, non una sezione geologica di un luogo identificato; le velocità reali non possono essere misurate dal disegno.

Regola e condizioni

Una spiegazione tettonica connette tipi di margine, movimenti e tracce osservabili: batimetria, sismicità, vulcanismo, età della crosta e misure geodetiche. Non attribuire automaticamente un vulcano a ogni margine convergente: contano materiali e geometria. Una sezione trasversale semplifica uno spazio tridimensionale e tempi geologici lunghissimi. Per un rischio locale occorrono carte e dati specifici, non una regola disegnata.

Come procedere

  1. Nomina le due placche e il loro movimento relativo nel modello.
  2. Classifica il margine come divergente o convergente.
  3. Indica fenomeni possibili e una prova da raccogliere.
  4. Dichiara ciò che lo schema non misura.

Esempio svolto

Due placche oceaniche si allontanano a una dorsale: quale processo generale è atteso?

  1. L'allontanamento definisce un margine divergente.
  2. Materiale risale e può solidificare creando nuova crosta oceanica.

Formazione di nuova crosta oceanica presso la dorsale, nel modello generale. La risposta non assegna una velocità o un luogo reale alla pittura.

Errore da evitare

Chiamare ogni catena montuosa del disegno una prova di subduzione attuale.

Limite del modello

  • La sezione illustrata è schematica; la tettonica locale richiede dati geologici e geodetici documentati.
  • Il DM assegna il nucleo al quinto anno; l'ordine e l'ampiezza di queste schede sono scelte editoriali.
Modello molecolare senza formula e schema separato di placche tettoniche con dorsale e fossa.
I pannelli separano una rappresentazione molecolare e un modello di processi terrestri. Non identifica una molecola né permette di calcolare composizione, velocità delle placche o cronologia.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Che cosa è una placca litosferica nel modello?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Una porzione relativamente rigida di litosfera in movimento.

    Si muove rispetto ad altre placche.

  2. Vedi l'illustrazione

    Se le placche si allontanano, il margine è?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Divergente.

    La distanza relativa aumenta.

  3. Vedi l'illustrazione

    Se una placca scende sotto un'altra, il processo è?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Subduzione.

    È una forma di convergenza.

  4. Vedi l'illustrazione

    Quale dato aiuta a studiare movimenti attuali?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Misure geodetiche.

    Quantificano spostamenti nel tempo.

  5. Vedi l'illustrazione

    La sezione dipinta indica velocità in cm/anno?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No.

    Non ha scala né dati.

Allineamento curricolare e fonti

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