Classe seconda, secondaria di primo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Distinguere organismi raffigurati, relazioni dichiarate e relazioni da verificare.
- Leggere la freccia di una rete alimentare come passaggio di materia ed energia dalla preda al consumatore.
- Proporre una scelta di tutela e un modo di osservarne gli effetti.
Prima di iniziare
- I viventi hanno bisogni diversi
- Le piante usano la luce per crescere
L'idea centrale
Nello stagno illustrato riconosci piante acquatiche, una libellula, una rana e un airone. La presenza nello stesso disegno non dimostra che un animale abbia mangiato l'altro. Per costruire una rete servono osservazioni o conoscenze dichiarate: nel modello una libellula può nutrirsi di piccoli insetti, una rana di insetti e un airone anche di rane. Le piante sono produttori e non ricevono cibo da un animale disegnato.
- Regola e condizioni
- In una freccia alimentare «preda → consumatore», la punta indica dove passano materia ed energia. Una rete unisce più catene possibili: non ogni freccia è attiva in ogni momento. Se una popolazione cambia, gli effetti sugli altri viventi sono ipotesi da controllare, non una previsione certa dal solo disegno.
Passo per passo
- Nomina gli organismi davvero visibili e separa eventuali organismi aggiunti nel testo del modello.
- Scrivi una relazione solo se è sostenuta dalle osservazioni dichiarate o da una fonte affidabile.
- Disegna le frecce dalla preda al consumatore e verifica che il senso sia coerente.
- Per tutelare lo stagno, scegli un'azione concreta e un indicatore osservabile nel tempo.
Esempio svolto
Nel modello, se l'airone si nutre di una rana, in quale verso si disegna la freccia?
- Identifico la preda: rana.
- Identifico il consumatore: airone.
- La freccia va da chi viene consumato a chi consuma.
- Controllo: La freccia rappresenta il trasferimento di materia ed energia verso l'airone, non il suo movimento nello spazio.
Rana → airone.
Errore da evitare
Disegnare «airone → rana» perché l'airone vola verso la rana: la freccia alimentare non indica una direzione di viaggio.
Per capire meglio
- Lasciare una fascia di vegetazione non calpestata vicino alla riva può essere una scelta di tutela. Per valutarla si potrebbe registrare nel tempo la copertura vegetale e la presenza di specie con un metodo ripetibile, senza attribuire causalità a una sola osservazione.
- Scena illustrata, non fotografia di uno stagno monitorato; i piccoli insetti citati nel modello non sono disegnati.
- Il DM 254/2012 indica il traguardo alla fine della terza media; questo stagno e la collocazione in seconda sono editoriali.

Prova subito
Nomina due animali visibili e un organismo produttore visibile.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Per esempio libellula e rana; le piante acquatiche sono produttori.
Si usano organismi effettivamente raffigurati.
Nel modello, la rana mangia una libellula. Scrivi la freccia alimentare corretta.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Libellula → rana.
La preda precede il consumatore.
L'immagine prova che l'airone abbia mangiato proprio questa rana?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No: la scena mostra entrambi, ma nessuna predazione osservata.
Co-presenza e relazione alimentare non sono la stessa prova.
Perché la rete è più utile di una sola catena per descrivere lo stagno?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Perché un organismo può avere più prede o predatori e le relazioni si intrecciano.
La catena isola un percorso; la rete ne collega vari.
Proponi una scelta di tutela della riva e un dato per seguirne l'effetto.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Proteggere una fascia di vegetazione e rilevarne periodicamente la copertura con lo stesso metodo.
L'azione e l'indicatore sono collegati e verificabili nel tempo.
Allineamento curricolare e fonti
- it-dm-254-2012; obiettivi it-2012-sci-m3-13; traguardo dichiarato media-3. Il DM 254/2012 indica il traguardo alla fine della terza media; questo stagno e la collocazione in seconda sono editoriali. · DM 254/2012 · Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo

