Il francese che si parla e quello che si scrive
QCER B1 · fascia 2
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
on, il passivo del franceseUsare on dove la tua lingua mette «si» o un passivo, e costruire il passivo con être…Dopo una preposizione, infinitoUsare en + participio presente per la simultaneità, e mettere l'infinito dopo qualsiasi…Dopo si, mai il futuroCostruire i tre tipi di ipotesi, e non mettere mai futuro né condizionale dopo si.celui, celle, ceux, cellesSostituire il nome senza ripeterlo, e accompagnare sempre il dimostrativo con de, qui…en France, au Portugal, à ParisScegliere la preposizione secondo il genere e il numero del posto, sia per andare sia…le mien, le tien, le sienRispondere a «di chi è?» senza ripetere il nome, con l'articolo davanti e l'accordo con…La regola, in tre righe
Il francese parlato e quello scritto non sono la stessa lingua. Parlando cade il ne, on sostituisce nous e si chiede con l'intonazione. Non è che uno sia scorretto: sono due registri.
L'errore tipico. Confondere il registro colloquiale con l'errore ed evitarlo anche parlando, il che suona rigido.
Perché sfugge proprio a te. In italiano il registro colloquiale non elimina parole intere dal sistema, quindi la caduta del ne ti sembra un errore di ortografia e la correggi dove non si deve, per esempio nei sottotitoli di un film.
