depend on, interested in, good at: la preposizione che ogni parola richiede
QCER B2 · fascia 1
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
Il passivo e perché in inglese si usa così tantoCostruire be + participio in qualsiasi tempo, e sapere quando l'inglese preferisce il…make, let o allow: obbligare e lasciaremake e let vanno senza to (make him work, let him go) mentre allow lo richiede…so o suchso va con aggettivo o avverbio da solo (so tired), such quando c'è un nome dopo…look, see o watch (e hear o listen)see è percepire senza volerlo, look at è dirigere lo sguardo, watch è seguire qualcosa…remember o remindremember è ricordarsi; remind è far ricordare a qualcuno, e vuole sempre una persona dopo.Falsi amici: le parole che sembrano ciò che non sonoLe venti parole che ingannano un italofono e cosa si dice al loro posto.La regola, in tre righe
La preposizione NON si traduce: è attaccata al verbo, all'aggettivo o al nome, e si impara con lui. Depend on, think about, listen to, married to, interested in, reason for.
L'errore tipico. Tradurre la preposizione della propria lingua: depend from, think at, married with. Si capisce, ma suona come una traduzione letterale.
Perché sfugge proprio a te. «Dipende da», «sposato con» e «pensare a» producono depend from, married with e think at.
