Riferire ciò che ha detto un altro: il discorso indiretto
QCER B2 · fascia 2
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
If I had known: il periodo ipotetico dell'irrealtàParlare di ciò che non è successo: if + past perfect e would have + participio.have something done: quando lo fa un altro per teDire che si fa fare qualcosa, non che la si fa: I had my hair cut, non I cut my hair.although, despite o howeveralthough vuole soggetto e verbo, despite un nome o -ing, however sta a parte con punto o…take a shower, have breakfast: le collocazioni che non si traduconoLe quaranta combinazioni fisse che si imparano intere, non parola per parola.L'ordine degli aggettivi: a nice big old wooden tableL'ordine fisso: opinione, dimensione, età, forma, colore, origine, materiale e scopo.a o an?Scegliere a o an in base al SUONO con cui inizia la parola seguente, non alla lettera.La regola, in tre righe
Nel riferire ciò che qualcuno ha detto: il verbo arretra di un passo (is → was, will → would, has → had), cambiano i pronomi e gli indicatori (today → that day, tomorrow → the next day), e nelle domande indirette si perde l'ordine interrogativo e sparisce do.
L'errore tipico. Mantenere l'ordine interrogativo nell'indiretta: He asked me where was I. Nell'indiretta l'ordine è quello di un'affermazione: where I was.
Perché sfugge proprio a te. L'italiano conserva spesso il presente —«ha detto che è stanco»— e non arretra il verbo: esce He told that he comes tomorrow.
