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Have something done: quello che ti fanno, non quello che fai

QCER B2

Che cosa imparerai

  • Riconoscere la costruzione causativa have/get something done dalla forma e dalla funzione discorsiva.
  • Scegliere una forma dal contesto e dalle prove senza copiare un modello.
  • Giustificare la risposta ed escludere alternative plausibili.

L'idea

Have + cosa + participio dice che il lavoro l'ha fatto un altro, anche se il soggetto della frase sei tu.

C'è una differenza che in inglese si segna e in italiano, spagnolo e portoghese no, e per questo questa struttura sorprende: quella fra fare una cosa tu e farsela fare.

I cut my hair significa che hai preso tu le forbici. I had my hair cut significa che sei andato dal parrucchiere. Sono corrette entrambe e dicono cose diverse, e nelle nostre lingue si dicono uguali: «mi sono tagliato i capelli».

L'ordine è sempre questo: have + la cosa + il participio. Mai have + participio + la cosa. I had the car repaired, non «I had repaired the car» —che per di più vorrebbe dire un'altra cosa, un past perfect.

E funziona in tutti i tempi, perché quello che si coniuga è have: I have my hair cut every month. She had the kitchen painted. We're having the roof fixed. You should have it checked. I've had my passport renewed.

Get fa esattamente la stessa cosa ed è più informale: I got my phone fixed. È quello che si sente in conversazione; have è un po' più neutro. In uno scritto formale, meglio have.

C'è un terzo uso che si dimentica e che non c'entra niente con il commissionare: serve a raccontare qualcosa di brutto che ti è capitato. She had her bag stolen. He had his flight cancelled. Nessuno l'ha ordinato; la struttura dice solo che è successo a quella persona e che non è stata lei a farlo. È il modo normale di raccontare un furto o un guasto, e tradotta parola per parola suona stranissima.

Meglio non confonderla con due vicine. Make somebody do è obbligare, e va senza to: My boss made me stay late. Let somebody do è permettere, anch'esso senza to: They let me leave early. E have somebody do —senza participio— è affidare un compito a una persona precisa: I had the technician check the router. Quest'ultima è più da inglese americano; in britannico si sente prima I got the technician to check it, con to.

Chi agisce e cosa riceve l'azione

{'es': 'Patrón', 'pt': 'Padrão', 'it': 'Schema', 'en': 'Pattern'}{'es': 'Agente', 'pt': 'Agente', 'it': 'Agente', 'en': 'Agent'}{'es': 'Modelo', 'pt': 'Modelo', 'it': 'Modello', 'en': 'Model'}
have/get + thing + participleunexpressed service providerhave the sensor checked
have + person + basenamed personhave Maya check it
get + person + to-infinitivenamed personget Maya to check it
make + person + basenamed compelled personmake Maya check it

Come suona

  • I'm having my kitchen painted next week.Non la dipingo io: viene qualcuno a dipingerla.
  • She had her bag stolen at the station.Qui non ha commissionato niente: le è capitato. È l'uso che si dimentica di più.
  • You should get your eyes tested.Get al posto di have: lo stesso, ma più informale.
  • My boss made me work on Saturday.Questa è un'altra cosa: obbligare una persona, e senza to dopo made.
Servizio commissionato, controllo professionale ed evento avverso.
Il soggetto organizza o subisce l'evento; un'altra persona compie l'azione.

Ora tocca a te

Due o tre, per verificare che quanto sopra si sia capito.

  1. Usa questa immagine

    A technician will calibrate our scanner for us tomorrow. Choose the causative report.

    We will have our scanner calibrated tomorrow. — Il soggetto commissiona il servizio; scanner precede il participio.

  2. Usa questa immagine

    Someone smashed Niko's window without his consent. Choose the affected-person causative.

    Niko had his window smashed. — La stessa struttura presenta un evento avverso che colpisce Niko.

  3. Usa questa immagine

    Change to the passive: They made the visitors wait outside.

    The visitors were made to wait outside. — Make regge l'infinito senza to all'attivo, ma riprende to al passivo.

Quando non vale

Ciò che rompe la regola, detto. Nasconderlo è ciò che ti fa sentire ingannato all'esame.

  • La stessa struttura serve a raccontare una disgrazia, senza che nessuno abbia ordinato niente.He had his flight cancelled.
  • Make e let vanno senza to all'attivo, ma make vuole to al passivo.They made him wait. → He was made to wait.
  • Have somebody do, senza participio, affida il compito a una persona precisa ed è più americano.I had the plumber look at it. (UK: I got the plumber to look at it.)

Quello che la tua lingua ti spinge a dire

Si dice male I have done repair the roof and I have cut the hair yesterday.

Si dice bene I had the roof repaired and I had my hair cut yesterday.

L'italiano usa il costrutto «farsi fare»: «mi sono fatto riparare il tetto», «mi sono fatto tagliare i capelli». Tradotto pezzo per pezzo, quel «fare» diventa do o make e l'ordine resta italiano, con l'infinito dietro invece del participio. In inglese non c'è nessun fare: c'è have, e il verbo dell'operazione va al participio e dopo la cosa. E i capelli vogliono il possessivo, my hair, non l'articolo.

Allineamento curricolare e fonti

  • QCER B2 · repertorio sufficiente per produrre testi chiari e dettagliati, sostenere punti di vista e interagire con scioltezza; collocare la costruzione causativa have/get something done e dividere B2.1/B2.2 è una sequenza editoriale, non un inventario grammaticale ufficiale. · Common European Framework of Reference for Languages: Companion Volume
  • Descrizioni di riferimento specifiche dell'inglese usate per verificare la costruzione causativa have/get something done; non costituiscono un curricolo scolastico universale. · Reference Level Descriptions developed so far

Quando ti è chiaro

Discorso indiretto: raccontare quello che qualcuno ha dettoUn'intera frase sta in una parola: sitting, written, having finished