Futuro anteriore e futuro progressivo: quello che sarà già fatto e quello che starà succedendo
QCER B2
Che cosa imparerai
- Riconoscere il future perfect e il future continuous dalla forma e dalla funzione discorsiva.
- Scegliere una forma dal contesto e dalle prove senza copiare un modello.
- Giustificare la risposta ed escludere alternative plausibili.
L'idea
Queste due forme scelgono un momento preciso del futuro e dicono se l'azione sarà già finita in quel punto oppure se starà succedendo proprio allora.
Will da solo mette qualcosa nel futuro e poco altro. Queste due forme fanno un'altra cosa: scelgono un momento preciso del futuro e ti dicono come sarà l'azione in quel momento, finita oppure ancora in corso. Senza quel momento non stanno in piedi, e per questo compaiono quasi sempre con un pezzo che lo fissa: by June, by then, by the time you get home, in two years, this time next week.
Will have + participio è l'azione già finita prima di quel momento. By June I'll have finished the course: a giugno il corso non lo starò facendo, sarà già fatto. Confronta con I'll finish the course in June, che dice che lo finisco a giugno e non prima. Le due frasi sono corrette; raccontano cose diverse.
Will be + -ing è l'azione in corso proprio in quel momento. This time tomorrow I'll be flying to Rome: domani a quest'ora l'aereo sarà già decollato e non sarà ancora atterrato, cioè sono dentro l'azione. È la forma che si usa per spiegare perché non potrai rispondere a qualcuno: Don't call at nine — we'll be having dinner.
Ce n'è una terza che unisce le due idee: will have been + -ing, per il tempo che una cosa sarà durata quando arriverà quel momento. Next year I'll have been working here for ten years. Nota che non dice quanto lavorerò da adesso in poi, ma quanto tempo avrò accumulato quando arriverà l'anno prossimo.
E una regola che non si discute: nella metà della frase che fissa il momento —quella che viene dopo by the time, when, as soon as, before o after— il verbo va al presente, mai con will. By the time you arrive, the meeting will have started. Il will vive nell'altra metà della frase. Questo c'era già nel futuro di A2 ed è lo stesso meccanismo, ma qui si sente di più perché tutt'e due le metà parlano del futuro e la tentazione di segnarlo due volte è fortissima.
Il futuro progressivo ha inoltre un compito che non ha niente a che vedere con il tempo: la cortesia. Will you be using the car tonight? chiede quali sono i tuoi programmi e non ti chiede niente; Will you use the car tonight? suona come se chi domanda volesse qualcosa da te —che glielo presti, per esempio— e ti obbliga a impegnarti. Per questo chi domanda senza voler forzare la mano dice Will you be joining us for lunch?, che si interessa solo del programma, mentre Will you join us for lunch? è un invito a cui bisogna rispondere sì o no. Non è una regola di grammatica ma una questione di tono, e si sente tutti i giorni in ufficio.
Punto futuro e prospettiva
| {'es': 'Perspectiva', 'pt': 'Perspetiva', 'it': 'Prospettiva', 'en': 'Viewpoint'} | {'es': 'Forma', 'pt': 'Forma', 'it': 'Forma', 'en': 'Form'} | {'es': 'Ejemplo', 'pt': 'Exemplo', 'it': 'Esempio', 'en': 'Example'} |
|---|---|---|
| complete before | will have + participle | will have finished by noon |
| in progress then | will be + -ing | will be presenting at noon |
| duration up to then | will have been + -ing | will have been working for six hours |
Temporale o domanda
| {'es': 'Función', 'pt': 'Função', 'it': 'Funzione', 'en': 'Function'} | {'es': 'Después de when/by the time', 'pt': 'Depois de when/by the time', 'it': 'Dopo when/by the time', 'en': 'After when/by the time'} | {'es': 'Modelo', 'pt': 'Modelo', 'it': 'Modello', 'en': 'Model'} |
|---|---|---|
| sets the time | present | I'll call when it arrives |
| prior completion | present perfect | by the time you have checked |
| asks for information | will | Do you know when it will arrive? |
Come suona
- By the time you read this, I'll have left.Due cose insieme: left sarà già fatto prima che tu legga, e read va al presente perché segue by the time.
- This time next week I'll be lying on a beach in Greece.Momento preciso e azione in corso dentro di esso: non comincia né finisce lì, sta succedendo.
- In August I'll have been living in Dublin for five years.Durata accumulata fino a quel punto. Con verbi d'azione come live o work è questa la forma normale; con i verbi di stato la forma progressiva non ci sta e si dice I'll have known her for five years.
- Don't call at nine — we'll be having dinner.Si spiega il rifiuto dicendo cosa starà succedendo proprio in quel momento.
- Will you be using the printer this afternoon?Qui non c'è nessun tempo da misurare: si chiede il programma senza chiedere niente. Will you use the printer? suona già come se dietro ci fosse una richiesta.

Ora tocca a te
Due o tre, per verificare che quanto sopra si sia capito.
The deadline is Friday; the transfer will be complete before it. Complete: By Friday, the archive ___.
will have been moved — Il trasferimento dell'archivio sarà concluso e l'archivio riceve l'azione: futuro perfetto passivo.
At 14:00 tomorrow, the team will be in the middle of a live demonstration. Choose the sentence.
At 14:00 the team will be demonstrating the device. — L'azione sarà in corso in un momento futuro, quindi si usa will be + -ing.
Choose the sentence with a correct future time clause.
By the time the doors open, we will have tested every microphone. — La subordinata con by the time usa il presente; la principale esprime il completamento futuro.
Quando non vale
Ciò che rompe la regola, detto. Nasconderlo è ciò che ti fa sentire ingannato all'esame.
- I verbi di stato —know, be, have di possesso, like— non entrano nelle forme progressive. Per la durata con questi verbi si usa il futuro anteriore, non il progressivo.By Friday I'll know the results (not I'll be knowing). / Next month I'll have known her for ten years.
- Will have + participio non parla sempre del futuro: con by now è una supposizione su qualcosa che è già successo.Don't worry, they'll have landed by now.
- A volte will be + -ing non segna nessun momento preciso: dice che una cosa succederà comunque, perché fa già parte del piano o della routine.I'll be seeing Tom on Friday anyway, so I'll tell him then.
- Dopo by the time la scelta normale è il presente, ma ci sta anche il present perfect quando si vuole sottolineare che quell'azione è finita prima. Quello che lì non ci sta mai è will.By the time you've finished the report, I'll have booked the flights.
- La regola del presente vale per la metà che fissa il momento. Quando when non dice quando succede qualcosa ma introduce una domanda indiretta, allora ci vuole will.Do you know when the results will be published? / I'll call you when the results are published.
Quello che la tua lingua ti spinge a dire
Si dice male This time tomorrow I will fly to Rome.
Si dice bene This time tomorrow I'll be flying to Rome.
L'italiano copre tutto con il futuro semplice: «domani a quest'ora volerò verso Roma» va benissimo e non manca niente. Stare + gerundio esiste, ma si usa molto meno di quanto l'inglese usi la forma in -ing, quindi niente ti spinge verso will be flying. Il problema è che in inglese this time tomorrow I will fly to Rome si legge come «domani a quest'ora parto», cioè l'azione comincia lì; per dire che a quell'ora sarai già in volo serve will be flying. La spia è this time tomorrow: quando la frase fissa un istante preciso, l'inglese chiede la forma in -ing.
Allineamento curricolare e fonti
- QCER B2 · repertorio sufficiente per produrre testi chiari e dettagliati, sostenere punti di vista e interagire con scioltezza; collocare il future perfect e il future continuous e dividere B2.1/B2.2 è una sequenza editoriale, non un inventario grammaticale ufficiale. · Common European Framework of Reference for Languages: Companion Volume
- Descrizioni di riferimento specifiche dell'inglese usate per verificare il future perfect e il future continuous; non costituiscono un curricolo scolastico universale. · Reference Level Descriptions developed so far
Quando ti è chiaro
Present perfect continuo: l'attività e la traccia che lasciaTerzo condizionale e misti: quello che non si può più cambiare
