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Present perfect continuo: l'attività e la traccia che lascia

QCER B2

Che cosa imparerai

  • Riconoscere il present perfect continuous dalla forma e dalla funzione discorsiva.
  • Scegliere una forma dal contesto e dalle prove senza copiare un modello.
  • Giustificare la risposta ed escludere alternative plausibili.

L'idea

Il present perfect continuo non racconta che cosa hai ottenuto: racconta in che cosa sei stato impegnato e da quanto tempo.

La forma non ha misteri: have o has, poi been, e il verbo con -ing. I've been reading. She's been working. Al negativo, haven't o hasn't been: I haven't been sleeping well. Nella domanda, have va davanti: Have you been waiting long? Il difficile non è costruirla, è sapere a cosa serve.

E prima di confrontarla con qualsiasi cosa, la prima cosa, perché è quella che dura più anni: in inglese la durata che è cominciata nel passato e continua NON si dice al presente. «I work here since 2019» e «I am studying English since I was ten» non esistono. In italiano, spagnolo e portoghese quella durata va proprio al presente —lavoro qui dal 2019—, la frase tradotta alla lettera si capisce benissimo e per questo nessuno la corregge. Quello che si deve dire è I've been working here since 2019.

Adesso sì, la differenza con il present perfect semplice. Il continuo guarda l'ATTIVITÀ e quanto è durata; il semplice guarda il RISULTATO. I've been painting the kitchen spiega perché sei pieno di vernice: racconta in che cosa sei stato impegnato. I've painted the kitchen dice che è finita e che puoi rimettere i mobili al loro posto. Sono corrette tutte e due e non significano la stessa cosa.

Da qui nasce un trucco che funziona quasi sempre: il continuo salta fuori quando c'è una traccia visibile. Her eyes are red — she's been crying. Your hands are filthy — what have you been doing? Non si dice che cosa si è ottenuto, si dice in che cosa si è stati.

Le parole che accompagnano l'uno e l'altro sono diverse, e conviene averle viste. Con how long, since, for, all morning, all day, lately e recently il continuo è la forma normale: How long have you been waiting? Invece, quando si contano cose finite —how many times, twice, three times, how many pages— va il semplice, perché per contare bisogna che ognuna sia chiusa: I've read it three times, mai «I've been reading it three times». Attenzione però: vale per le volte contate, non per qualsiasi quantità, perché I've been drinking too much coffee lately è normalissimo.

E un limite che non si negozia: i verbi che non descrivono un'attività ma uno stato non si usano al continuo. Know, be, have nel senso di possedere, believe, own, like. Si dice I've known her for ten years, non «I've been knowing her». È lo stesso confine del present continuous che già conosci, solo che vale anche qui.

Forma completa

{'es': 'Sujeto', 'pt': 'Sujeito', 'it': 'Soggetto', 'en': 'Subject'}{'es': 'Afirmativa', 'pt': 'Afirmativa', 'it': 'Affermativa', 'en': 'Affirmative'}{'es': 'Negativa', 'pt': 'Negativa', 'it': 'Negativa', 'en': 'Negative'}{'es': 'Pregunta', 'pt': 'Pergunta', 'it': 'Domanda', 'en': 'Question'}
I/you/we/theyhave been waitinghave not been waitingHave ... been waiting?
he/she/ithas been waitinghas not been waitingHas ... been waiting?

Attività o risultato

{'es': 'Foco', 'pt': 'Foco', 'it': 'Focus', 'en': 'Focus'}{'es': 'Forma', 'pt': 'Forma', 'it': 'Forma', 'en': 'Form'}{'es': 'Señal', 'pt': 'Sinal', 'it': 'Segnale', 'en': 'Signal'}
duration/efforthave been sortingfor two hours
recent evidencehas been leakingthe floor is wet
completed counthave sorted twelve filestwelve
statehave knownstative verb

Come suona

  • You're covered in paint! — I've been painting the kitchen.Non dice che la cucina è finita: spiega la traccia che l'attività ha lasciato.
  • I've painted the kitchen, so you can put the furniture back.Qui conta il risultato: è finita. Per questo il semplice e non il continuo.
  • I've been working here since 2019.In italiano questo si dice al presente —«lavoro qui dal 2019»—, e la trappola sta lì.
  • How long have you been waiting?Con how long il continuo è la forma normale: si chiede la durata dell'attività.
  • I've read that book three times.Il numero di volte si conta con il semplice: per contare, ogni lettura deve essere finita.
  • I've known her since we were at school.Know è uno stato, non un'attività: non ammette il continuo, nemmeno con since.
Attività con tracce, risultato concluso e durata.
Il continuo mostra l'attività; il semplice, il risultato contato.

Ora tocca a te

Due o tre, per verificare che quanto sopra si sia capito.

  1. Usa questa immagine

    There are wood shavings everywhere and the model is not finished. Complete: Leo ___.

    has been carving the model — Le tracce presenti e l'attività non conclusa favoriscono il continuo.

  2. Usa questa immagine

    The log records exactly eight completed tests today. Choose the precise report.

    We have run eight tests today. — Otto è un totale di azioni concluse; il present perfect semplice presenta quel risultato.

  3. Usa questa immagine

    The relationship began in 2018 and continues now. Complete: I ___ the curator since then.

    have known — Know è stativo ed esprime durata con il present perfect semplice.

Quando non vale

Ciò che rompe la regola, detto. Nasconderlo è ciò che ti fa sentire ingannato all'esame.

  • I verbi di stato —know, be, have nel senso di possedere, believe, own, like— non vanno al continuo nemmeno con since e for. Lì il perfetto semplice fa il lavoro del continuo.I've had this car for ten years. (nunca «I've been having this car»)
  • Quando si conta quante volte si è fatta una cosa, va il semplice: per contarle, ognuna deve essere finita. Da non confondere con le quantità generiche —too much, a lot—, che invece ammettono il continuo.I've called him three times today. / I've been calling him all morning. / I've been drinking too much coffee lately.
  • Con live, work, study e teach le due forme sono quasi intercambiabili quando hanno for o since; il continuo suona un po' più temporaneo, e spesso non si nota nemmeno.I've lived here for five years. / I've been living here for five years.
  • Il continuo non parla sempre di un'attività ininterrotta: serve anche per qualcosa di ripetuto negli ultimi tempi, spesso con tono di lamentela. Di solito arriva con again o con lately.You've been using my charger again. / I've been sleeping badly lately.

Quello che la tua lingua ti spinge a dire

Si dice male I work here from 2019, and I have painted the kitchen all morning.

Si dice bene I've been working here since 2019, and I've been painting the kitchen all morning.

L'italiano parte da due svantaggi. Il primo lo condivide con le altre due lingue: «lavoro qui dal 2019» va al presente, e tradotto alla lettera esce un presente con, per giunta, la preposizione sbagliata, perché quel «da» diventa since, non from. Il secondo è tutto suo: il passato prossimo non distingue l'attività dal risultato. «Ho dipinto la cucina» vale sia per «l'ho finita» sia per «ci ho lavorato tutta la mattina», quindi l'italofono che è già arrivato al perfetto sceglie sempre la forma semplice e non ha nessun motivo interno per cercare have been + -ing. Questa distinzione va imparata dall'inglese, non tradotta dall'italiano.

Allineamento curricolare e fonti

Quando ti è chiaro

Esercitarsi su questo: since o forIl passivo: quando si usa davveroFuturo anteriore e futuro progressivo: quello che sarà già fatto e quello che starà succedendo