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Il futuro: will, going to e il presente che funziona lo stesso

QCER A2

Che cosa imparerai

  • Riconoscere forme del futuro in brevi esempi di livello A2.
  • Applicare forme del futuro a prove visive esplicite senza copiare un modello svolto.
  • Giustificare le tre risposte con la regola e la prova visibile.

L'idea

L'inglese non ha un unico futuro: ha più forme, e quella che scegli dice se una cosa era già decisa o se ti è appena venuta in mente.

Comincia dalla forma. Will non cambia mai ed è seguito dal verbo nudo: I will go, she will go. Si contrae in I'll, she'll, e al negativo dà won't, che è la contrazione di will not e non somiglia a niente. Going to si costruisce con to be più going to più il verbo: I am going to travel, she is going to travel.

La differenza utile è questa: going to si usa quando la decisione era già presa prima di parlare, e will quando la prendi in quell'istante. Confronta due risposte a «squilla il telefono»: I'll answer it —lo decidi adesso— contro I'm going to answer it, che suggerisce che stavi già andando.

Going to ha un secondo compito: parlare di ciò che si vede arrivare perché ci sono le prove davanti. Look at those clouds! It's going to rain. Non è un'opinione: è quello che sta per succedere e si vede.

Will, invece, è quello delle opinioni sul futuro, soprattutto con verbi come think, believe, hope e con parole come probably. I think she'll like it. È anche quello delle promesse e delle offerte: I'll help you.

E ci sono altre due forme che già conosci e che sono futuro anche loro. Il present continuous, per ciò che è organizzato con altre persone: I'm meeting Ana on Friday. E il present simple, per gli orari ufficiali: The film starts at eight.

Un avviso per non sentirti ingannato più avanti: questa è la regola pratica di A2, non una legge. In molte frasi reali entrambe le forme funzionano e un madrelingua direbbe l'una o l'altra. Quello che quasi mai sbaglia è il caso delle prove sotto gli occhi, dove vince going to, e quello della decisione presa sul momento, dove vince will.

Scelta secondo il punto di vista

{'es': 'Lectura', 'pt': 'Leitura', 'it': 'Lettura', 'en': 'Reading'}{'es': 'Forma', 'pt': 'Forma', 'it': 'Forma', 'en': 'Form'}{'es': 'Pista', 'pt': 'Pista', 'it': 'Indizio', 'en': 'Cue'}
new decision / offer / opinionwill + basedecision now or speaker's view
prior intention / present evidencebe going to + baseplan already held or evidence now
organised arrangementpresent continuouspersonal details fixed
fixed timetablepresent simpleexternal schedule

Come suona

  • Look at those clouds! It's going to rain.La prova è davanti a tutti e due: going to.
  • The phone is ringing. — I'll answer it.Decisione presa in questo secondo: will.
  • We're going to buy a new car next month.Era già deciso prima di questa conversazione.
  • I'm playing tennis with Ana tomorrow.Organizzato con un'altra persona: il present continuous è la scelta più naturale.
  • Our train leaves at 7:40.Orario ufficiale: present simple, anche se è domani.
Tre pannelli mostrano nuvole scure su un picnic, un robot che reagisce a una scatola in caduta e una valigia pronta accanto a un biglietto e a un calendario.
La figura separa prova presente, decisione immediata e accordo organizzato.

Ora tocca a te

Due o tre, per verificare che quanto sopra si sia capito.

  1. Usa questa immagine

    Dark clouds are already over the picnic. Choose the evidence-based prediction.

    It is going to rain. — Le nuvole sono una prova presente per una previsione con be going to.

  2. Usa questa immagine

    A box starts to fall and the robot decides at that moment to help. Complete its reaction: “I ___ catch it!”

    will — La decisione nasce nel momento in cui si parla, uso centrale di will.

  3. Usa questa immagine

    The trip is organised for tomorrow and the time is fixed. Complete: We ___ at nine.

    are leaving — Un accordo personale già organizzato usa il present continuous: are leaving.

Quando non vale

Ciò che rompe la regola, detto. Nasconderlo è ciò che ti fa sentire ingannato all'esame.

  • Dopo when, if, before, after e as soon as non si mette will: si usa il presente, anche parlando del futuro.I'll call you when I arrive. (no «when I will arrive»)
  • Shall compare nelle domande per offrirsi o proporre qualcosa, soprattutto in inglese britannico. Non è lo stesso di will.Shall I open the window? Shall we go?
  • Con go e come si evita going to going e si preferisce il present continuous.I'm going to London next week.
  • Won't serve anche a rifiutarsi di fare qualcosa, non solo per il futuro.The door won't open. (no hay manera de abrirla)

Quello che la tua lingua ti spinge a dire

Si dice male Tomorrow I go to London.

Si dice bene Tomorrow I'm going to London.

L'italiano usa il presente per il futuro senza nessuna marca: «domani vado a Londra» è perfetto. In inglese quel present simple si riserva agli orari ufficiali —treni, cinema, lezioni—, non ai piani personali. Per un piano tuo serve il present continuous o going to.

Allineamento curricolare e fonti

Quando ti è chiaro

There was e there were: come si dice «c'era»I modali di base: can, could, should e must