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Le ombre del plastico

primaria-5 · divulgativo

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Perché un plastico può aiutare a leggere una piazza? Un modello piccolo permette di osservare insieme edifici che, camminando, vediamo uno alla volta. Non contiene però ogni particolare del luogo. Nel caso inventato della piazza del Melo, la classe quinta costruisce un plastico con scatole di cartone e sceglie di rappresentare soltanto il municipio, la fontana e due portici.

All'inizio gli alunni mettono tutte le scatole della stessa altezza. Una fotografia mostra invece che il municipio è più alto dei portici. La classe modifica quella scatola, ma lascia fuori balconi e finestre: la domanda da studiare riguarda gli spazi aperti, non le facciate. Un modello utile non è dunque quello con più decorazioni, ma quello che conserva i dettagli necessari alla domanda.

Gli alunni illuminano il plastico con una lampada. Spostando la luce, l'ombra del municipio arriva prima sulla fontana e poi sul portico. Sul quaderno annotano dove hanno messo la lampada in ciascuna prova. Quando una compagna vuole scrivere «La fontana resta in ombra tutto il pomeriggio», il gruppo si ferma: la lampada non era stata collegata agli orari reali del sole.

Il plastico ha mostrato una possibilità: la posizione della luce cambia quali zone sono in ombra. Per descrivere la piazza a un'ora precisa servirebbe anche un controllo sul posto. La classe conserva il modello e corregge la conclusione. Il lavoro non è inutile perché incompleto: serve a scegliere meglio la domanda successiva.

plastico
Modello tridimensionale di un luogo, di dimensioni ridotte.
facciate
Pareti esterne principali degli edifici.
  1. Indica se l’affermazione è vera o falsa.

    Lasciare fuori le finestre rende inutile il plastico per la domanda sugli spazi aperti.

  2. Scegli un’opzione.

    Quale nota serve a confrontare le due prove con la lampada?

    • La zona raggiunta dall’ombra in ogni prova, senza annotare da dove arrivava la luce.
    • La posizione della luce in ogni prova, insieme alla zona raggiunta dall’ombra.
    • La posizione della luce nella prima prova, usata anche per descrivere la seconda.
  3. Completa lo spazio vuoto.

    Confronta la frase proposta dalla compagna con la conclusione conservata dal gruppo. Che cosa manca per descrivere la piazza a un’ora precisa? Completa: una ___ sul posto.

  4. Scegli un’opzione.

    Quale riassunto conserva il limite della prova senza cancellarne l’utilità?

    • Il modello indica gli orari delle ombre, ma manca la decorazione delle facciate.
    • La fotografia sostituisce il modello e rende superflue le prove con la luce.
    • Il modello aiuta a studiare le ombre, ma non indica ancora gli orari reali.
  5. Indica se l’affermazione è vera o falsa.

    La correzione dell’altezza del municipio risponde alla stessa domanda per cui si eliminano i balconi.

  6. Scegli un’opzione.

    Se la classe volesse studiare le finestre delle facciate, quale scelta andrebbe ripensata?

    • La distinzione tra un modello e una piazza reale.
    • L’esclusione dei particolari delle pareti dal modello.
    • La registrazione della posizione della lampada nel quaderno.

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