
Quando e perché: subordinate temporali e causali
Classe seconda, secondaria di primo grado2 minCorrezione immediata
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Due fonti, una domanda: che cosa sappiamo?Separare dato esplicito, inferenza e informazione ancora ignota.Collegare idee: contrasto e conclusioneIndividuare la funzione di un connettivo nel contesto.Una parola, nuove parole: prefissi e suffissiRiconoscere la base comune in una piccola famiglia di parole.Un personaggio, più ipotesi: motivazioni e indiziDistinguere azione narrata da motivazione ipotizzata.Riassumere senza perdere il filo del testoRiconoscere le informazioni necessarie di un testo breve.Un dato sostiene una tesi, ma a chi si riferisce?Riconoscere tesi, dato, obiezione e risposta in un testo breve.
Vedi la teoriaLezioni complete, visive e collegate agli esercizi. Per imparare ogni argomento passo dopo passo e poi metterlo in pratica.Un altro dubbioContinuare con: ItalianoLa regola, in tre righe
Usa i dati e le fonti dichiarati nel testo; la figura non è una fonte di misure, popolazione o datazioni.
L'errore tipico. Dire che «quando» significa sempre «perché»: gli eventi possono essere vicini nel tempo senza che uno causi l'altro.
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- Due fonti, una domanda: che cosa sappiamo?Separare dato esplicito, inferenza e informazione ancora ignota.
- Collegare idee: contrasto e conclusioneIndividuare la funzione di un connettivo nel contesto.
- Una parola, nuove parole: prefissi e suffissiRiconoscere la base comune in una piccola famiglia di parole.
