Il subjonctif passé e la concordanza dei tempi
QCER B2 · fascia 2
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
I verbi pronominali e la loro concordanzaConiugare i pronominali con être e decidere se il participio concorda, secondo che il…Il condizionale dell'informazione non confermataRiconoscere il condizionale che la stampa francese usa per dare un'informazione non…La nominalizzazione del francese scrittoTrasformare un verbo in nome con i suffissi del francese e riscrivere una frase parlata…Faire, prendre, mettre e avoir beauImparare intere le combinazioni fisse del francese, invece di tradurle parola per parola.Gli accenti e la cédilleMettere é, è, ê e ç dove vanno, e sapere che in francese l'accento cambia il suono, non…Il genere che non è quello della tua linguaScegliere le o la nelle parole il cui genere non coincide con quello della tua lingua.La regola, in tre righe
Il subjonctif passé è il congiuntivo dell'ausiliare più il participio: que j'aie fait, que je sois parti. Si usa quando ciò che si racconta è anteriore alla principale. Se è posteriore o simultaneo, va il congiuntivo presente.
L'errore tipico. Lasciare tutto al congiuntivo presente anche se il fatto è già avvenuto: «je suis content qu'il vienne hier».
Perché sfugge proprio a te. Hai il congiuntivo passato e lo costruisci allo stesso modo, quindi la forma non è nuova. Il problema è l'ausiliare, che non sempre coincide, e il fatto che l'italiano usa il congiuntivo imperfetto dove il francese usa il presente.
