do o make
QCER B1 · fascia 1
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
Have you ever…? esperienze di vitaRaccontare ciò che si è fatto qualche volta, senza dire quando, con have/has + participio.since o forsince indica il momento in cui è iniziato (since 2020); for indica quanto è durato…past simple o past continuousIl continuo dipinge lo sfondo della scena e il semplice racconta ciò che è successo: I…If it rains, I will stay: il periodo ipotetico della realtàChe dopo if va il presente anche se si parla del futuro, e will va nell'altra metà.must o have to, e il pericolo di mustn'tmust è obbligo che nasce da sé, have to è obbligo esterno, e mustn't (vietato) non è lo…say o telltell vuole la persona subito dopo (tell me), say no (say to me solo con to).La regola, in tre righe
Do è per compiti, lavoro e attività senza un risultato nuovo: do the homework, do the washing-up, do sport. Make è per ciò che si crea o si produce: make a cake, make a decision, make a mistake, make noise.
L'errore tipico. Scegliere a caso, perché nelle tre lingue romanze c'è un solo verbo per le due cose. E il classico: make my homework invece di do my homework.
Perché sfugge proprio a te. «Fare» copre tutto, e in più l'italiano dice «fare una foto», che in inglese non è né do né make, ma take a photo.
