doch, mal, ja, eben: le parole che non si traducono
QCER B2 · fascia 2
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
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Le parole che non cambiano cosa dice la frase ma come suona, ed è ciò che separa chi parla tedesco corretto da chi parla tedesco. mal addolcisce una richiesta. doch contraddice o insiste. ja segnala che già si sapeva. eben si rassegna. denn rende la domanda meno secca. E stanno tutte in MEZZO alla frase.
L'errore tipico. Non usarle mai, così tutto suona come un manuale, oppure cercargli una traduzione. Non si traducono: si imparano per situazioni intere. E c'è una trappola di posizione: stanno in mezzo, mai all'inizio né alla fine.
Perché sfugge proprio a te. L'italiano ha «poi», «mica», «pure», «ma va'», e li usa costantemente. Chi ci pensa così capisce subito che non sono parole con significato ma con effetto. Resta solo la posizione fissa tedesca, che in italiano è libera.
