
L'ordine dei complementi: tempo, causa, modo, luogo
QCER B1 · fascia 18 minCorrezione immediata
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
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La regola, in tre righe
Quando in una frase ci sono più complementi, il tedesco li ordina per default così: prima QUANDO, poi PERCHÉ, poi COME e alla fine DOVE. La regola si ricorda dalle iniziali tedesche —Temporal, Kausal, Modal, Lokal— e non è una legge rigida: ciò che si vuole mettere in risalto va all'inizio, e allora il verbo resta in seconda posizione e il soggetto passa dietro.
L'errore tipico. Mettere il luogo prima del tempo, che è l'ordine della tua lingua. In tedesco è Ich gehe morgen ins Kino. E il secondo errore compare quando si anticipa qualcosa: se la frase inizia con morgen, il soggetto deve passare dopo il verbo.
Perché sfugge proprio a te. L'italiano mette spesso il tempo all'inizio —«domani vado al cinema»— e quella è proprio una delle posizioni tedesche valide, con il verbo subito dopo: Morgen gehe ich ins Kino. È il modello più utile delle quattro lingue, purché non ci si dimentichi che il soggetto passa dietro.
