der Deutsche, etwas Gutes: l'aggettivo trasformato in sostantivo
QCER B1 · fascia 2
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
Il futuro con werden, e perché quasi non si usaCostruire il futuro con werden coniugato e l'infinito alla fine, e —quello che conta…entweder…oder, nicht nur…sondern auch: i connettori a due pezziCollegare due idee con le cinque coppie più frequenti —entweder…oder, sowohl…als auch…warten auf, denken an: i verbi con preposizione fissa, e il da- e wo- che li accompagnanoImparare il verbo con la sua preposizione attaccata, come una sola parola —warten AUF…Le domande indirette: ob e le sette W, con il verbo alla fineChiedere con garbo e senza bruschezza, che è a cosa servono davvero: Wissen Sie, wo der…könnten Sie, ich hätte gern: chiedere con garbo ed esprimere desideriChiedere le cose senza suonare bruschi, cosa che in Germania conta più di quanto sembri…obwohl, damit e um…zu: benché, affinché e perDire la finalità e la concessione, che è ciò che trasforma due frasi sciolte in un…La regola, in tre righe
In tedesco un aggettivo diventa sostantivo senza cambiare forma: gli si mette la maiuscola e basta. der Alte, die Kleine, das Beste. E la parte che sorprende: CONTINUA a declinarsi come aggettivo. Dopo etwas, nichts, viel e wenig si sostantiva al neutro e prende -es: etwas Gutes, nichts Neues.
L'errore tipico. Lasciarlo senza desinenza come se fosse un sostantivo normale: der Deutsch. Non lo è. E il secondo errore è dimenticare la maiuscola dopo etwas e nichts: si scrive etwas Gutes.
Perché sfugge proprio a te. L'italiano ha «il bello», «il meglio», e anche «qualcosa di buono», che è quasi la struttura tedesca: etwas Gutes. Manca solo la maiuscola e la desinenza. Ma attenzione al «di»: in tedesco non c'è nessuna preposizione.
