mein, dein, sein: i possessivi e le loro desinenze
QCER A2 · fascia 1
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
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Il possessivo contiene due decisioni e sono indipendenti. La RADICE la sceglie il padrone: mein, dein, sein per lui, ihr per lei e per loro, unser, euer, Ihr per Lei. La DESINENZA la sceglie la cosa posseduta, ed è esattamente quella di kein: meine Schwester perché Schwester è femminile, meinen Bruder all'accusativo, meinem Vater al dativo. Imparata una tabella, valgono entrambe.
L'errore tipico. Far concordare il possessivo con il padrone, come se fosse il «suo» della tua lingua, o farlo concordare solo con la cosa posseduta. Sono le due cose insieme: in meine Schwester, mein- è perché il padrone sono io e la -e è perché Schwester è femminile. E l'errore più costoso è usare sein per tutto: sein Haus è la casa di LUI, quella di lei è ihr Haus.
Perché sfugge proprio a te. L'italiano mette l'articolo davanti al possessivo —«la mia casa»— e quell'articolo se lo porta dietro in tedesco, dove non ci va mai. Il possessivo tedesco È già l'articolo: mein Haus, e mai das mein Haus.
