En e y: sostituire quantità, de, à e luoghi
QCER A2
Che cosa imparerai
- Sostituire complementi con “de” e quantità con “en”, mantenendo la quantità espressa.
- Usare “y” per luoghi e complementi non personali con “à”, distinguendolo da lui/leur o dai pronomi tonici.
L'idea
“En” raccoglie un “de” e “y” raccoglie un “à”, e tutte e due si mettono davanti al verbo per non ripetere quello che si è già detto.
“En” sostituisce un gruppo che comincia con “de”, e anche le quantità. Qui parti avvantaggiato, perché è esattamente il tuo “ne”: “ne voglio”, “j'en veux”.
Con i numeri il dettaglio è lo stesso dell'italiano: la cifra resta. “J'ai deux frères” diventa “j'en ai deux”, come tu diresti “ne ho due”.
“Y” sostituisce un gruppo che comincia con “à”, e per estensione i luoghi, ed è il tuo “ci”: “ci vado”, “j'y vais”. Serve anche per “dans”, “sur”, “chez” quando indicano un posto: “j'y suis allé”.
Entrambi vanno davanti al verbo che regge il complemento. Nei modelli di base di questa lezione, “y” non sostituisce una persona: con “à” + persona si usa “lui/leur” o un pronome tonico; con “de” + persona si mantiene di solito un pronome tonico.
Usi di en e y
| groupe repris | pronom | modèle |
|---|---|---|
| de + chose | en | J'en parle. |
| quantité | en + quantité conservée | J'en ai deux. |
| à + chose | y | J'y pense. |
| lieu | y | J'y vais. |
| à + personne | lui / leur / pronom tonique | Je lui parle. / Je pense à elle. |
Come suona
- Tu as des frères ? — Oui, j'en ai deux.La quantità resta; quello che sparisce è “de frères”.
- Je vais à Paris. — J'y vais demain.“À Paris” è un luogo, quindi si raccoglie con “y”.
- Il parle de son voyage sans arrêt. — Il en parle sans arrêt.“Parler de” regge “de”, quindi gli tocca “en”.
- Je pense à mon frère. — Je pense à lui.Con una persona non si usa “y”: si usa il pronome tonico.

Ora tocca a te
Due o tre, per verificare che quanto sopra si sia capito.
Tu as des frères ? — Oui, j'___ ai deux.
en — Quantità: “en”, e il numero resta dietro.
Tu vas à Paris ? — Oui, j'___ vais demain.
y — Luogo introdotto da “à”: gli tocca “y”.
Elle a besoin de ce livre ? — Oui, elle ___ a besoin.
en — “Avoir besoin de” regge “de”, quindi si raccoglie con “en”.
Quando non vale
Ciò che rompe la regola, detto. Nasconderlo è ciò che ti fa sentire ingannato all'esame.
- La “y” di “il y a” è fossilizzata: non sostituisce niente e l'espressione non cambia mai forma, nemmeno al plurale.Il y a trois livres sur la table.
- Ci sono verbi che hanno “en” attaccato senza che sostituisca niente: “s'en aller”, “en vouloir à quelqu'un”. Si imparano interi.Je m'en vais.
Quello che la tua lingua ti spinge a dire
Si dice male Ils y sont trois livres sur la table.
Si dice bene Il y a trois livres sur la table.
Qui sei l'unico che parte con i due pronomi già in tasca: “en” è il tuo “ne” e “y” è il tuo “ci”. Il guaio arriva da lì: “ci sono tre libri” ti fa scrivere una frase con un plurale, e in francese “il y a” non si muove mai. Resta “il y a” anche con venti libri.
Allineamento curricolare e fonti
- QCER A2 · compiti abituali e scambi semplici con informazioni dirette. · Common European Framework of Reference for Languages: Companion Volume
- MCER como referencia; sin asignación estatal A2.1/A2.2 por curso. La máscara 3.º/4.º ESO del catálogo es editorial. · Real Decreto 217/2022, currículo básico de ESO
- La fuente reutilizada fija A1 al final de la secundaria de primer grado para esta materia. No se atribuye A2 a un curso italiano. · Decreto 9 dicembre 2025, n. 221 · nuove Indicazioni nazionali
Quando ti è chiaro
Esercitarsi su questo: I pronomi en e yLe, la, les, lui o leur: complemento e posizioneImparfait o passé composé: sfondo, abitudine ed eventoFuturo e condizionale: radici, desinenze e usiQui, que, où o dont: trova il vuotoIl verbo e la sua preposizione: à, de o nessuna
