Grammatica
Qui si capisce la regola. In Esercizi si pratica finché non viene.
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
QCER A1 fascia 1
Il genere e l'articolo: le, la, l', un, une
Ogni nome francese è maschile o femminile; il genere non si può indovinare solo dal significato e, davanti a vocale, “le” e “la” diventano entrambi “l'”.
A13 Ora tocca a teIl presente e il soggetto esplicito
In una frase personale di base al presente, il francese esprime il soggetto; lo stesso presente serve per le abitudini e per le azioni in corso.
A13 Ora tocca a teNegare in due pezzi: ne… pas circonda il verbo
In francese la negazione non è una parola davanti al verbo: sono due, e il verbo resta in mezzo.
A13 Ora tocca a teGli accenti e la cediglia: non dicono dove cade la voce
L'accento francese non segnala la sillaba forte: o cambia il suono della lettera, o distingue due parole che si scriverebbero uguali.
A13 Ora tocca a te
QCER A1 fascia 2
Du, de la, des: l'articolo che la tua lingua non mette
Per parlare di una quantità non specificata o di elementi plurali non identificati, il francese richiede un determinante: du, de la, de l’ o des.
A13 Ora tocca a teAu, aux, du, des: quando à e de si scontrano con l'articolo
“à” e “de” non possono restare accanto a “le” e “les”: si fondono, e non è una scelta di stile.
A13 Ora tocca a teIl passé composé: due pezzi e un ausiliare da scegliere
Per raccontare un fatto quotidiano concluso, il francese usa molto spesso due elementi: “avoir” o “être” più il participio; l’ausiliare fa parte della costruzione.
A13 Ora tocca a te
QCER A2 fascia 1
Le, la, les, lui o leur: complemento e posizione
Nei verbi di base di questa lezione, “le/la/les” sostituiscono il complemento diretto e “lui/leur” un complemento di persona con “à”; tutti si collocano davanti al verbo che li regge.
A23 Ora tocca a teEn e y: sostituire quantità, de, à e luoghi
“En” raccoglie un “de” e “y” raccoglie un “à”, e tutte e due si mettono davanti al verbo per non ripetere quello che si è già detto.
A23 Ora tocca a teImparfait o passé composé: sfondo, abitudine ed evento
Non sono due passati intercambiabili: l'imparfait dipinge lo scenario e il passé composé racconta ciò che accade davanti.
A23 Ora tocca a te
QCER A2 fascia 2
Futuro e condizionale: radici, desinenze e usi
Il futuro e il condizionale si costruiscono sulla stessa radice e si distinguono solo per la desinenza: uno dice quello che succederà e l'altro quello che succederebbe.
A23 Ora tocca a teQui, que, où o dont: trova il vuoto
Il relativo non si sceglie per quello che significa, ma per il buco che tappa dentro la sua stessa frase.
A23 Ora tocca a teIl verbo e la sua preposizione: à, de o nessuna
La preposizione che segue un verbo appartiene alla sua costruzione: si impara con il verbo e si verifica nel contesto, perché la traduzione non basta a sceglierla con sicurezza.
A23 Ora tocca a te
QCER B1 fascia 1
Congiuntivo francese: forma, elementi reggenti e contrasto con l’indicativo
Il modo non si sceglie traducendo: prima si identifica l’espressione che introduce la subordinata e poi si controlla se i due verbi hanno lo stesso soggetto.
B13 Ora tocca a teAccordo del participio: ausiliare, complemento e posizione
La domanda non è solo “qual è l’ausiliare?”, ma “con quale elemento può concordare e dove compare?”.
B13 Ora tocca a teDiscorso indiretto: persona, tempo e punto di vista
Riferire parole altrui non significa sostituire le virgolette con “que”: bisogna ricostruire chi parla, quando riferisce e da dove.
B13 Ora tocca a te
QCER B1 fascia 2
Ipotesi con si: reale, immaginata e passata
Il tempo subito dopo il si condizionale indica come il parlante presenta la condizione: aperta, immaginata o ormai impossibile.
B13 Ora tocca a teOn e il passivo: scegliere il fuoco della frase
“On” e il passivo possono descrivere lo stesso evento, ma organizzano l’informazione in modo diverso: il primo mantiene un’azione con agente umano implicito; il secondo trasforma l’entità coinvolta in soggetto.
B13 Ora tocca a teFrancese parlato e scritto: adattare il registro
Non esistono due grammatiche scollegate: esiste un continuum di registri. Una forma si valuta in base a chi parla, a chi, con quale scopo e in quale genere.
B13 Ora tocca a te
QCER B2 fascia 1
Negazione avanzata in francese: restrizione, combinazione e ne espletivo
Le costruzioni di questo livello combinano spesso ne con un secondo elemento, ma non tutte negano: ne… que limita e il ne espletivo segnala soltanto il registro.
B23 Ora tocca a teDepuis, pendant, il y a, dans ed en: durata, origine e scadenza
La scelta non dipende soltanto dalla quantità: distingue continuità da un’origine, durata delimitata, distanza dal passato, attesa futura e tempo di esecuzione.
B23 Ora tocca a teGérondif, participe présent e adjectif verbal: tre forme in -ant
Tre forme terminano in -ant e svolgono funzioni diverse: il gérondif esprime una circostanza, il participe présent condensa spesso una proposizione e l’adjectif verbal attribuisce una qualità e concorda.
B23 Ora tocca a te
QCER B2 fascia 2
Verbi pronominali: classi, ausiliare e accordo del participio
Tutti i verbi pronominali formano i tempi composti con être; l’accordo richiede di analizzare la funzione di se e il comportamento proprio dei verbi essenzialmente pronominali.
B23 Ora tocca a teCondizionale dell’informazione non confermata: presente, passato e fonte
In una notizia francese, un condizionale non pone un'ipotesi: avvisa che il giornale non ha potuto confermare quel dato.
B23 Ora tocca a teNominalizzazione nel francese scritto: formazione, complementi e stile
La nominalizzazione permette di trasformare un processo o una qualità nel tema del testo; è frequente nei registri scritti formali, ma non determina da sola il registro.
B23 Ora tocca a te
QCER C1
Il passé simple: riconoscere il passato narrativo scritto
Il passé simple è un tempo narrativo tipico soprattutto della scrittura letteraria, storica e biografica. Nel francese quotidiano lascia di solito il posto al passé composé; al C1 conta soprattutto riconoscerlo e capirne la funzione narrativa.
C13 Ora tocca a teMise en relief: costruire il fuoco in francese
La mise en relief trasforma un costituente in fuoco esplicito. Il francese può usare intonazione, dislocazione e altri ordini marcati, ma le frasi scisse indicano con precisione quale elemento è in contrasto.
C13 Ora tocca a teConnettivi dell’argomentazione: orientare il ragionamento
Un connettivo argomentativo non decora e non serve a evitare ripetizioni: annuncia la relazione logica che il lettore deve stabilire. Sostituirlo può lasciare due frasi grammaticali e tuttavia distruggere il ragionamento.
C13 Ora tocca a te
Stiamo scrivendo il resto. Ogni settimana entrano sfide nuove.
