QCER B1
Che cosa imparerai
- Associare ogni grado di realtà alla coppia di tempi: presente, imperfetto o trapassato prossimo dopo si.
- Distinguere il si condizionale dal si interrogativo equivalente a “se/whether”.
Prima di iniziare
- Riconoscere presente, imperfetto, trapassato prossimo, futuro e condizionale; distinguere la proposizione che introduce una condizione.
L'idea
Nei tre modelli studiati qui, il tempo subito dopo il si condizionale aiuta a riconoscere come il parlante presenta la condizione: aperta, immaginata o controfattuale nel passato.
Per una condizione reale o aperta si usa “si + présent”. La conseguenza può andare al présent, futur simple o impératif secondo il senso: “si tu viens, on dîne”; “si tu viens demain, nous sortirons”; “si tu viens, appelle-moi”.
Per una situazione immaginata nel presente o futuro si usa “si + imparfait” e “conditionnel présent”: “si j’avais plus de temps, je lirais davantage”. Qui l’imperfetto non colloca un fatto nel passato: segna distanza dalla realtà.
Per una condizione passata ormai irrealizzabile si usa “si + plus-que-parfait” e “conditionnel passé”: “si nous avions réservé, nous aurions eu une table”. I due tempi composti collocano condizione e risultato in un passato alternativo.
La regola pratica è precisa: nei tre modelli condizionali di questa lezione, dopo il si che significa “nel caso in cui” non si mette futur simple né conditionnel. Non estenderla al si interrogativo equivalente a “whether”: “je ne sais pas s’il viendra” ammette il futuro perché non esprime una condizione.
Questi tre modelli sono una base operativa, non un inventario di tutte le combinazioni e sfumature possibili delle costruzioni con si.
Paradigma operativo
| Lettura | Proposizione con si | Risultato possibile |
|---|---|---|
| aperta | si + présent | présent / futur / impératif |
| immaginata | si + imparfait | conditionnel présent |
| passata controfattuale | si + plus-que-parfait | conditionnel passé |
Il risultato può comparire per primo; la coppia di tempi non cambia.
Come suona
- Si nous avions réservé, nous aurions eu une table.L’occasione è ormai passata. La condizione non realizzata va al plus-que-parfait: “si nous avions réservé”. Il risultato alternativo va al conditionnel passé: “nous aurions eu”.
- Je ne sais pas si Léa viendra demain.La domanda diretta richiede una risposta sì/no. Je ne sais pas la trasforma in una domanda indiretta. Qui si equivale a se; perciò si mantiene il futuro viendra.

Associa ogni situazione al suo modelloProva un altro caso
Associa ogni frase completa alla lettura e alla coppia di tempi che dimostra.
Nuove frasi: associa di nuovo ogni condizione al suo modello completo.
Soluzione accessibile senza interazione
Risposta: Si tu as faim, prends une pomme. → aperta · si + présent → impératif; Si j’étais libre demain, je viendrais avec vous. → immaginata · si + imparfait → conditionnel présent; Si nous avions réservé, nous aurions eu une table. → passata controfattuale · si + plus-que-parfait → conditionnel passé
Le tre corrispondenze sono determinate dall'intera coppia verbale, non da una sola parola.
Risposta: Si vous arrivez tôt, nous visiterons le jardin. → aperta · présent → futur simple; Si elle connaissait la réponse, elle nous la dirait. → immaginata · imparfait → conditionnel présent; S’ils avaient pris le train, ils seraient arrivés à l’heure. → passata controfattuale · plus-que-parfait → conditionnel passé
La variante cambia tutte e tre le situazioni e il tipo concreto di risultato della condizione aperta.
Individua l'analisi che confonde due siProva un altro caso
Uno studente analizza «Je ne sais pas si Léa viendra demain». Indica l'unico passaggio errato e scegli la correzione.
Ora analizza «Dis-moi si tu pourras venir samedi». Indica l'unico passaggio errato e correggilo.
Soluzione accessibile senza interazione
Risposta: Poiché compare si, viendra deve essere sostituito da vient. → Mantenere viendra: il si interrogativo ammette il futuro.
Il futuro viendra è corretto perché si introduce qui un'interrogativa indiretta equivalente a «se verrà».
Risposta: Essendo interrogativo, si vieta il futuro pourras. → Mantenere pourras: il divieto non si applica al si interrogativo.
Pourras resta: il parlante chiede una possibilità futura mediante il si interrogativo.
Quando non vale
Ciò che rompe la regola, detto. Nasconderlo è ciò che ti fa sentire ingannato all'esame.
- CondizioneS’il vient demain, nous sortirons.
- Domanda indirettaJe ne sais pas s’il viendra demain.
Quello che la tua lingua ti spinge a dire
Si dice male Si j’aurais plus de temps, je voyagerais.
Si dice bene Si j’avais plus de temps, je voyagerais.
Il condizionale appartiene al risultato immaginato; la condizione usa l’imparfait. La somiglianza con costruzioni non standard di varie lingue può trascinare “si j’aurais”, ma la coppia francese è fissa.
Sfida: tre condizioni e una domanda
Completa e giustifica: «Si tu ___ (avoir) le temps, appelle-moi»; «Si j’___ (être) libre, je viendrais»; «Si nous ___ (partir) plus tôt, nous aurions pris le train»; «Je ne sais pas si elle ___ (venir) demain».
Soluzione accessibile senza interazione
- Usa il presente prima del risultato all'imperativo.
- Usa l'imperfetto con il condizionale presente e il trapassato prossimo con il condizionale passato.
- Distingui il si interrogativo prima di decidere se il futuro è possibile.
Risposta: as · étais · étions partis · viendra
Le prime tre frasi percorrono presente, imperfetto e trapassato prossimo dopo si; la quarta mantiene il futuro perché si introduce una domanda indiretta.
Allineamento curricolare e fonti
- QCER B1 · comprendere i punti principali di messaggi chiari su argomenti familiari, affrontare situazioni abituali e produrre un testo semplice e connesso. · Common European Framework of Reference for Languages: Companion Volume
- Descrizioni di riferimento specifiche del francese usate per verificare forme B1; non costituiscono un curricolo scolastico universale. · Reference Level Descriptions · French
- El MCER sirve de referencia, pero la norma estatal no asigna B1.1/B1.2 a cursos. La secuencia del catálogo es editorial. · Real Decreto 217/2022, currículo básico de ESO
- Las fuentes oficiales distinguen recorridos. Este paquete no publica una equivalencia universal B1→ano. · Organização curricular · Francês · iniciação e continuação
- La fuente reutilizada fija A1 al final del primer ciclo para esta materia y no acredita B1 en un curso italiano concreto. · Decreto 9 dicembre 2025, n. 221 · nuove Indicazioni nazionali
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Esercitarsi su questo: Dopo si, mai il futuroCongiuntivo francese: forma, elementi reggenti e contrasto con l’indicativoAccordo del participio: ausiliare, complemento e posizioneDiscorso indiretto: persona, tempo e punto di vistaOn e il passivo: scegliere il fuoco della fraseFrancese parlato e scritto: adattare il registro

