
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
- 1Prova
- 2Impara
- 3Esercitati
- 4Verifica
Il passato del passato: le plus-que-parfaitFormare il plus-que-parfait con l'imperfetto dell'ausiliare, e usarlo per ciò che era…Relativi composti: lequel, auquel, ce dontScegliere il relativo quando c'è una preposizione davanti, contrarre con à e de, e usare…La negazione oltre ne… pasScegliere la seconda parte della negazione secondo ciò che si vuole dire, collocarla…Participe présent, gérondif e aggettivo verbaleDistinguere le tre forme in -ant: il gérondif con en, il participe présent che…Depuis, pendant, il y a, dans, enScegliere tra le cinque a seconda che si parli di un punto di partenza, di una durata…Riformulare una richiesta con limitiCollega lo scopo della richiesta ai limiti del destinatario. Cambia il mezzo se…
Un altro dubbioContinuare con: FranceseLa regola, in tre righe
I tonici —moi, toi, lui, elle, nous, vous, eux, elles— vanno dopo preposizione, nei paragoni e per insistere. E quando due pronomi si uniscono davanti al verbo, l'ordine è fisso: me/te/nous/vous · le/la/les · lui/leur · y · en.
L'errore tipico. Mettere il pronome soggetto dove va il tonico —«avec je» invece di «avec moi»— e sbagliare l'ordine dei due pronomi insieme.
Perché sfugge proprio a te. Hai «me, te, lui» e li usi negli stessi posti, quindi qui sei avvantaggiato. Ti tradisce la fusione: in italiano due pronomi diventano una parola sola —«glielo»— e in francese restano due, separate e in ordine diverso.
